Dortmund-Liverpool, Klopp torna da avversario in Germania

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Questa sera al Westfalenstadion di Dortmund, Jurgen Klopp torna con il suo Liverpool, sfida dei Quarti di Europa League, nella città che lo ha consacrato come uno degli allenatori emergenti migliori d’Europa. Una notte per ricordare, una notte da vivere tutta di un fiato. Lasciarsi cullare dai ricordi, dalle emozioni, da quel senso di appartenenza che solo un luogo che puoi chiamare casa ti lascia nel cuore. Jurgen Klopp torna a Dortmund e forse non bisogna aggiungere altro. L’attuale allenatore del Liverpool sfiderà per la prima volta da avversario un campo che lo ha visto a più riprese osannato e idolatrato come un Dio in terra. Questa sera, ore 21, andrà in scena il match che in molti speravano, Klopp compreso, di poter vivere almeno una volta nella vita. Dortmund-Liverpool è presumibilmente il meglio che il programma dei quarti di Europa League avranno da offrire, ad esclusione del romantico “derby” ispanico tra Bilbao e Siviglia.

Klopp torna davanti al pubblico degli 80mila che tra il 2008 e il 2015 gli hanno visto alzare al cielo due titoli di Bundesliga, una coppa di Germania, due Supercoppe e quella notte di Champions in finale proprio contro i rivali del Bayern. Nel mezzo l’approdo nella città del Mersey, dove l’ex Mainz ha dovuto far fronte ad una crisi d’identita e ad un progetto di crescita e sviluppo che tanto simile è a quello già intrapreso otto anni fa con il Borussia. A Liverpool c’era da ricostruire prima di tutto un’identità perduta, solo parzialmente ritrovata tre anni fa con il titolo sfiorato da Suarez e compagni. Con Rodgers ai titoli di coda dopo il pessimo campionato della passata stagione e l’inizio della Premier in corso, il club di Anfield ha deciso che proprio Klopp sarebbe dovuto essere l’uomo che avrebbe fatto nuovamente sospirare e ruggire la Kop. Con il tedesco un cambio di marcia quasi immediato, una finale di Coppa di Lega persa con il City è un percorso netto in Europa che hanno fatto da contraltare ad un rendimento in patria troppo discontinuo. La Kop però è tornata a credere in un progetto che già in estate porterà una ventata d’aria fresca lungo i Docks della città dei Beatles.

Sponda tedesca, il Dortmund viaggia a vele spiegate verso un accesissimo testa a testa nelle ultime sei partite di Bundesliga con il Bayern. Cinque punti dividono le due squadre ma il Dortmund al momento sembra essere per forma e motivazioni la squadra più in forma. Il tecnico Tuchel, nonostante il la scomoda eredità di Klopp, ha saputo adattarsi in fretta e dopo un avvio di stagione zoppicante ha inanellato una serie impressionante di risultati positivi e una rincorsa ai bavaresi degna del suo predecessore. I padroni di casa sono reduci da nove vittorie nella ultima dieci partite, ultima sconfitta a dicembre con il Colonia, e hanno umiliato letteralmente il Tottenham negli ottavi della competizione. La squadra e tanti senatori hanno vissuto un nuovo inizio, Aubameyang su tutti. L’ex Milan per caso, sta vivendo la migliore stagione realizzati a della sua carriera, Reus, Gundogan e Mikhitaryan sono all’apice della forma mentre il portiere Burki, arrivato in estate dal Friburgo, e Julian Weigl, 20 anni ed ex Monaco 1860, sono i volti nuovi di un gruppo nuovamente vincente.

Se Tuchel dovrà fare a meno solo del lungo degente Subotic, in casa Liverpool le assenze di lungo corso e i dubbi di formazione, avranno reso la notte prima degli “esami” di Klopp ancor più insonne. Il tecnico dovrebbe puntare sull’altetismo e duttilità di Origi in attacco al posto di Sturridge, quest’ultimo ben lontano dalla forma migliore. Torna ad allenarsi Firmino che potrebbe anche partire titolare. Coutinho, Lallana e Can le certezze inglesi. Il Dortmund ha pochi dubbi di formazione ma sarà da curare l’aspetto emotivo e la frenesia di dimostrare a Klopp che i giovani terribili sanno vincere anche senza di lui. Numeri alla mano le squadre non hanno all’attivo molti scontri diretti. Ultimo faccia a faccia nell’estate del 2014 ad Anfield per un amichevole vinta dai Reds per 4-0. In campo europeo è amaro per i tifosi inglesi il ricordo della finale di coppa persa 2-1 nel lontano ’66, più dolce invece il doppio scontro nella fase a gironi di Coppa Campioni con Houillier in panchina nella stagione 2001/2002. 0-0 in Germania, 2-0 per il Liverpool tra le mura amiche con reti di Smicer e Wright.

Lo scontro è di quelli che fanno tremare i polsi. Il You’ll ne era walk alone accompagnerà l’ingresso in campo delle squadre, le tifoserie amiche faranno da cornice ideale a quella che può tranquillamente essere definita una finale anticipata. Sullo sfondo o in primo piano per gli amanti di questo sport, l’immagine di un Klopp che forse non riuscirà a trattenere l’emozione per il più classico dei ritorni al passato. Dortmund-Liverpool è nulla da aggiungere, arbitrerà lo spagnolo Carlos Velasco Carballo, l’epilogo lo deciderà il campo, lo spettacolo però è assicurato.

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