Eliminazione Germania, a ciascuno la propria Corea

Un’eliminazione che resterà negli annali della Coppa del Mondo: i detentrici del titolo eliminati malamente al primo turno, l’unica squadra europea insieme all’Italia ad aver vinto quattro mondiali è stata eliminata dalla Corea del Sud.

Analisi sul ko tedesco

Un secco 2-0 ha aggiornato gli albi dei record in casa tedesca. Una dura lezione per la Die Mannschaft che non era mai stata eliminata da un mondiale durante la fase a gironi, e il fatto che questo sia avvenuto per mano di un outsider come la Corea rende questo tonfo ancora più fragoroso. Si tratta di un vero e proprio cataclisma sportivo che scuote il mondo del calcio. Joachim Löw, alla guida della nazionale dal 2006 è il primo a essere sorpreso per un epilogo del genere ma questo sentimento ha valicato la sfera calcistica diventando un vero e proprio dramma nazionale. “Che tristezza” si legge da una nota del governo di Berlino. Steffen Seibert si sfoga su Twitter come un tifoso comune a margine della cocente disfatta. Il portavoce della Cancelliera Angela Merkel ha espresso quest’oggi il suo dispiacere e quello di un paese intero: “Non era il nostro Mondiale”.

La gioia coreana

Shin Tae-Yong, commissario tecnico della Corea appare più incredulo che felice alla fine del match: “Sono felice per la vittoria, ma allo stesso tempo sono triste per l’eliminazione. Ieri ho detto che c’era solo l’un per cento di possibilità di passare il turno e ai miei calciatori ho detto di combattere fino alla fine. La Germania pensava che sarebbe stata in grado di batterci, io invece a quali errori avrebbero potuto commettere”. Un epilogo che ricorda quello della spedizione azzurra in Sudafrica che, detentrice del titolo di Campione del Mondo venne sbattuta malamente da una modesta quanto coriacea Slovacchia.