Empoli-Milan 2-2, complimenti all'avversaria ma ora bisogna ripartire

È arrivato ancora un risultato utile per il Milan, ma è una magra consolazione visto che la partita, almeno sulla carta sarebbe dovuta essere abbastanza agevole per i rossoneri che nell’ultimo turno avevano vinto e convinto con la Viola di Paulo Sousa.

Prima di guardare in casa rossonera, il dovere di verità ci costringe ad ammettere l’ottima prestazione messa in campo dall’Empoli. Sono finiti da un po’ gli anni in cui le cosiddette “piccole” giocavano solamente di rimessa quando venivano a scontrarsi con squadre più blasonate: infatti, anche ieri la formazione di Giampaolo ha disputato una partita molto coraggiosa aggredendo spesso alti il Milan e trovando, grazie all’estro di Saponara, varie soluzioni che mettessero in difficoltà la traballante retroguardia rossonera.

Il primo gol è nato da un passaggio illuminante di Riccardo Saponara (in quanti tifosi rossoneri ieri hanno maledetto la scelta di non puntarci?) per Zielinski, ma sicuramente la linea difensiva non era schierata nella maniera giusta, lasciando troppo spazio sulla destra al centrocampista polacco, e i tempi di uscita di Donnarumma sono alquanto rivedibili.

Per quanto riguarda il Milan, anche ieri, come con la Fiorentina, non c’è stato bisogno di produrre una gran mole di gioco per realizzare due gol: infatti, fatta eccezione per il tiro in posizione irregolare di Balotelli all’ultimo minuto, il portiere avversario è stato impegnato molto poco. Ancora una volta è la fascia sinistra a dare più preoccupazioni alle formazioni avversarie con la grande vivacità di Jack Bonaventura che si conferma essere l’uomo in più di questo Milan, ma non va dimenticato anche il grande lavoro in ripiegamento di Keisuke Honda sull’altra fascia. Buona prova anche per Abate, oltre al solito Carlos Bacca che oramai è anche superfluo citare nell’elenco dei migliori della sua squadra.

La prestazione di ieri non è totalmente da buttare via e non sminuisce il momento di forma della formazione di Mihajlovic che sicuramente non si sarà illuso come molti tifosi dopo la scorsa domenica.