Esonero Allegri: tutti i numeri del tecnico livornese con il Milan

Questa mattina, intorno alle ore 11.30, si è definitivamente chiusa l’avventura in rossonero di Massimiliano Allegri, episodio decisivo la partita persa malamente dal Milan ieri contro il Sassuolo per 4 reti a 3. Ennesimo match andato per il verso sbagliato che incrimina irrimediabilmente il tecnico e lo archivia al passato del club con effetto immediato. La squadra, infatti, è già stata affidata temporaneamente a Mauro Tassotti in vista del prossimo presunto arrivo di Clarence Seedorf sulla panchina milanista.

Finisce, dunque, la corsa di Allegri al Milan, iniziata sotto una buona stella nel lontano 2010 e precipitata nelle ultime settimane, fino all’esonero di questa mattina. Il tecnico livornese chiude in rossonero con una media vittorie del 51,12%, nettamente sotto le aspettative rispetto al 56,67% del periodo rossonero di Carlo Ancelotti.  Allegri, però, porta in rossonero lo scudetto al primo anno sulla panchina del Milan diventando il terzo allenatore più giovane a vincerlo dopo Roberto Mancini e Antonio Conte.

Nella seconda stagione al Milan, Allegri replica ad alto livello raccogliendo un 56,60% di vittorie, in ripresa rispetto al primo anno.  In totale archivia l’anno con 53 partite giocate, 30 vittorie, 13 pareggi e 10 sconfitte.  Ma è l’anno dello scudetto regalato alla Juventus sotto una pioggia di polemiche per presunti errori arbitrali, l’anno di chi inizia a storcere il naso rispetto all’operato del tecnico.

Lo scorso campionato Allegri chiude, invece, al terzo posto e parallelamente nell’ambiente rossonero iniziano ad evidenziarsi  i primi segnali di crisi nella rosa e ai vertici.  La Champions League, uno dei traguardi a cui il Milan storicamente ha sempre dato del ‘tu’, arriva in extremis all’ultima giornata di campionato. Allegri chiude la stagione con una media vittorie del 52,08% con 48 partite giocate, 25 vinte, 11 pareggi e 12 sconfitte.

Massimiliano Allegri

Il tracollo di quest’anno è cronaca freschissima e non ha precedenti nella storia del club. Il Milan sprofonda in una delle crisi più nere che a memoria si ricordino. Considerando la partita con il Sassuolo, si parla di 27 partite in totale con solo 8 vittorie, 11 pareggi e 8 sconfitte per un risultato di 29,63% di vittorie, un involuzione disastrosa.

Facendo un totale, dividendo le partite per competizioni, i numeri non giocano certo a favore di Allegri: si contano 133 partite in serie A  distribuite in 74 vittorie, di cui soltanto 5 portate a casa in questo girone d’andata, 34 pareggi e 25 sconfitte con un totale di 237 reti fatte e una media di 1,26 punti a partita. Che nel primo anno al Milan era 2,16.I trofei vinti da Allegri in rossonero sono soltanto due, un scudetto nella stagione 2010/2011 e una Supercoppa Italiana nel 2011.

Dati inequivocabili che suffragano la scelta di un esonero già annunciato da molto tempo.

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