Europa League, Platini ha portato la Coppa a Torino

L’Europa League, in questo caso la Coppa, è arrivata a Torino sede della finale. A portarla è stata una vecchia conoscenza dei tifosi juventini Michel Platini che è presidente dell’Uefa. Le Roi ha consegnato il trofeo, d’argento su base di marmo giallo alto 65 centimetri e pesante 15 chili, al sindaco Piero Fassino che lo dovrà custodire fino alla finale prevista per il prossimo 14 maggio. Alla fine della cerimonia Platini ha detto: “Se dovesse vincere la Juve, sarebbe un’emozione ancora più forte”, ma per via del suo ruolo non è andato oltre.

Fassino invece dopo aver illustrato la grande tradizione sportiva di Torino ha tenuto a sottolineare: “Vinca il migliore, ma è chiaro per quale squadra tiferemo…” ha detto con un sorriso, da buon tifoso bianconero. Presente anche il presidente della Figc Giancarlo Abete: “La finale onora la dimensione di una città ricca di storia, con due stadi in grado di ospitare partite ufficiali. Da quando è stata istituita l’Europa League, una squadra italiana non ha mai vinto, ma sommando l’Uefa restiamo primi per vittorie, nove”.

Quindi è intervenuto Ciro Ferrara, ex della Juventus, ma padrino della manifestazione: “Lo Stadium sarà la cornice ideale per un evento così importante. Gli amici juventini erano incazzati con me per il sorteggio, vuol dire che se supereranno lo scoglio avranno una finale più morbida”.

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