Un polacco, Pawel Fajdekvince la medaglia d’oro del lancio del martello ai mondiali di atletica leggera 2015 e poi ubriaco la utilizza per pagare un taxi a Pechino. Potrebbe essere un buon inizio per una barzelletta, e invece la storia è vera e il protagonista è Fajdek, fresco vincitore del titolo iridato ai mondiali pechinesi. Gioia incontenibile per il polacco, forse un po’ troppo. Così, dopo una serata particolarmente alcolica, il nostro amico ha deciso di prendere un taxi per tornare al suo albergo.

Peccato che non aveva con sè del denaro (tutti i soldi li aveva spesi per pagarsi da bere) e così ha pensato di pagare la corsa con quell’oggetto rotondo in oro che teneva tra le mani: la medaglia appena vinta nel pomeriggio. Il conducente accetta di buon grado e la notte finisce qui.

Al mattino Fajdek si accorge di tutto e chiama la polizia per tentare di recuperare la preziosissima medaglia. Per sua fortuna il tassista è stato rintracciato e ha restituito la medaglia al campione, oltre che di lancio del martello, di irresponsabilità. Una storia grottesca con il lieto fine, nella Pechino da bere di Pawel Fajdek.

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