Fantacalcio Asta di Riparazione Gennaio 2016: chi prendere e chi no

Pochi giorni fa si è chiusa la sessione di calciomercato di gennaio e ora, per tutti gli amanti del Fantacalcio, è tempo di asta di riparazione in vista dello sprint finale della stagione 2015/2016. A tal proposito, Calcionow.it vi offre qualche consiglio su chi prendere e chi no durante l’asta.

Cominciando dai giocatori che sono arrivati in Italia da altri campionati, il nome più caldo per l’asta di riparazione, quello che vi farà penare di più per accaparrarvelo, è certamente quello di El Shaarawy, che è andato a giocare nella Roma e in due partite disputate ha già segnato due gol. Ottimo anche Tello della Fiorentina, che però potrebbe non avere il posto assicurato. Stesso discorso per Mauro Zàrate, che si è presentato con un gran gol come biglietto da visita per quei pochi che non lo conoscessero, ma che in ogni caso è in ballottaggio con il folto reparto offensivo Viola. Per gli estimatori dell’argentino, però, puntare su di lui è una scommessa da fare in sede d’asta.

Tra gli altri giocatori da prendere nell’asta di riparazione, ce ne sono alcuni che sono passati da una squadra all’altra, restando sempre in Serie A. Pensando all’attacco, un nome buono potrebbe essere quello di Borriello, che veste ora la maglia dell’Atalanta e con l’addio di Denis dovrebbe avere il posto assicurato. Tornando alla Roma, invece, non va dimenticato Perotti, che inserito nei meccanismi di Spalletti si rivelerà certamente un perfetto uomo assist. Un altro attaccante che si sta dimostrando prolifico è Lasagna del Carpi, che potrebbe risultare utile per chi si è presentato all’asta di riparazione con un budget risicato.

Ci sono altri giocatori che, nonostante stessero già nelle rose delle squadre di Serie A ad agosto, probabilmente non sono stati presi in considerazione dell’asta iniziale. Tuttavia, dopo mezza stagione trascorsa, è bene aprire gli occhi e accorgersi anche di loro. Come ad esempio di Sammarco del Frosinone, che oltre ad avere il posto assicurato garantisce anche bei voti e qualche gol. Ottimi anche Masina e Mounier del Bologna o Di Gaudio e Letizia del Carpi. In difesa, sono una garanzia Moras del Verona e Lazaar del Palermo, mentre a centrocampo si può puntare su Badu dell’Udinese e Hiljemark del Palermo. Tra gli attaccanti, un nome buono è quello di Pucciarelli dell’Empoli, ma anche Inglese del Chievo, che deve prendere l’eredità di Paloschi, potrà tornare utile.

Andiamo ora a vedere quali sono i giocatori che è meglio non prendere nell’asta di riparazione di gennaio. Iniziamo dai portiere: da evitare assolutamente Viviano della Sampdoria e Leali del Frosinone, che difendono i pali delle peggiori difese di Serie A. Tra i difensori, è sconsigliabile Paletta, che oltre a essere cagionevole è anche a quota due espulsioni, così come Danilo, che garantisce la presenza, ma anche i malus. Rientra tra i “cattivi” della Serie A anche Koulibaly, che tuttavia prende sempre voti alti quindi sopperisce così alle 8 ammonizioni collezionate finora. Da questo punto di vista, sono una scommessa anche Blanchard e Tonelli, che vengono ammoniti spesso, ma segnano anche gol che potrebbero risolvere la vostra giornata al Fantacalcio. Se volete fare una scommessa, bene, sennò evitate di prenderli.

A centrocampo, non è da prendere Felipe Melo, che non ha il posto assicurato, ma il cartellino sì. Stesso discorso per Iturra, che gioca spesso ma viene anche ammonito con frequenza, come del resto Hallfredsson, diventato ora suo compagno di squadra all’Udinese. Passando all’attacco, sono da evitare, se non li avete già presi, Dzeko e Jovetic, che rischiano il posto e non segnano mai. Un’incognita, invece, è rappresentata dall’attacco della Fiorentina perché non si sa bene quali saranno i titolari tra Zàrate, Kalinic e Babacar e quindi per il fantacalcio possono rappresentare un rischio, ma anche una scommessa. In tal senso, anche Quagliarella può essere rischioso vista l’ottima forma che sta vivendo ora Muriel. Nel Milan, neanche a dirlo, sono da evitare Balotelli e Luiz Adriano, che non hanno un grande feeling con Mihajlovic. Sempre per una questione di poco feeling, ma stavolta per il gol, non sono da prendere gli attaccanti della Lazio. Detto ciò, buona asta di riparazione a tutti e che vinca il migliore.