Quest’anno, come sappiamo, San Siro ospiterà la finale della Champions League 2016. Lo stadio sta subendo in questi mesi un profondo restyling per apparire al meglio in quella che è la più importante competizione calcistica continentale.

Nella giornata di ieri c’è stata la consegna ufficiale della coppa alla città di Milano, con una cerimonia che ha visto come protagonisti il mitico Franco Baresi, ma anche Demetrio Albertini, Javier Zanetti ed il sindaco della città Giuliano Pisapia.

Lo stadio dovrà essere completato entro il 18 maggio prossimo, cioè dieci giorni prima dell’attesissima finale di Champions. I lavori vanno avanti a ritmo frenetico e non mancano le preoccupazioni da parte della Uefa, che non vuole alcun tipo di intoppo. Per l’occasione la capienza dello stadio verrà ridotta a 71.800 spettatori, invece degli 80.000 soliti.

La voglia di ben figurare è tanta, come confermato dal DG della Federcalcio, Michele Uva:  “Vogliamo che questa sia ricordata come una delle finali più belle”.

“E’ stato particolarmente emozionante quando l’UEFA ha scelto Milano per la finale. Dopo tanti anni torna a Milano, ringrazio la FIGC, l’UEFA, il Milan e l’Inter. A chi si è impegnato a migliorare il nostro stadio, rendendolo ancora più bello”. Queste invece le parole del sindaco Pisapia.

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