Intervento a MilanNews.it per Giacomo Bonaventura, centrocampista del Milan, che parla della finale di Coppa Italia di Sabato 21 Maggio 2016, contro la Juventus dell’ex allenatore Massimiliano Allegri, e che si giocherà allo Stadio Olimpico di Roma.

LE DICHIARAZIONI DI BONAVENTURA

“Sto bene, ho recuperato a pieno. Non ho avuto grossi problemi a trovare la condizione e sono pronto per giocare questa partita”.

Sulla Juve: “Sono una corazzata, bisognerà fare una grande partita. Dovremo essere aggressivi. Loro hanno dimostrato di essere una delle squadre più forti non solo in Italia, ma anche in Europa. Dovremo fare del nostro meglio per cercare di vincere”.

Su come il Milan arriva alla finale: “Siamo carichi. Vogliamo vincere la partita più importante della stagione. Durante l’anno si giocano tante sfide di livello, ma questa ti può dare la possibilità di vincere un trofeo. Va preparata per fare bene. Abbiamo fatto un campionato al di sotto delle aspettative, questa finale può darci una gioia importante”.

Sul clima: “L’ultima prestazione con la Roma non è stata bella e sono uscite tante cose. Ci sono un po’ di polemiche, ma non ci deve più interessare. Abbiamo una chance troppo importante. Non serve più pensare al campionato, abbiamo a disposizione solo 90 minuti e dobbiamo farli al massimo”.

Se la coppa può salvare la stagione: “Vincere potrebbe dare un senso positivo ad un’annata dove, in campionato, potevamo fare di più”.

Sullo sfogo di Brocchi: “Il mister ha cercato di spronarci in molti modi. Siamo convinti di poter fare una bella partita. Lui vuole tirare fuori da noi il meglio, noi dobbiamo fare il massimo per mettere in difficoltà la Juve”.

Cosa può cambiare rispetto alla Roma: “Può succedere che la partita venga preparata meglio e approcciata con maggior aggressività. Può succedere che ci possa essere un po’ di fortuna in più e che la Juve non sia al top. Ci sono chance di vincere e dobbiamo crederci”.

Sul modulo: “Non è che penso tanto a dove giocherò io. Penso che la squadra debba avere un atteggiamento propositivo e aggressivo. Quando loro avranno il pallone, dovremo essere bravi a recuperarlo”.

Sul mercato: “Non ci penso. Adesso abbiamo una partita importantissima. A tratti, nella stagione, ho fatto delle buone prestazioni e sono contento. Penso di poter fare meglio, non penso al futuro perché ora è troppo importante il presente. Al futuro guarderemo più avanti”.