Francia-Argentina, Ottavi dei Mondiali 2018: Presentazione della Sfida

Tra gli ottavi di finale dei Mondiali 2018, spicca Francia-Argentina, ecco la presentazione di tale sfida, la quale passa dai social passa al campo. Non con poche difficoltà, alla fine l’Argentina di Messi, squadra che ai nastri di partenza era vista tra le favorite, è riuscita a raggiungere gli ottavi di finale, dove ad attenderla c’è la Francia.

Come ci arriva la Francia

I social francesi, più che gli scaramantici argentini, hanno iniziato a giocare questa partita da quattro giorni e da ieri, questo match virtuale si è infiammato. La Francia Gli uomini di Dechamps non sono andati oltre a uno scialbo 0-0 contro una Danimarca accomodante. I galletti si sono assicurati il passaggio del turno con il minimo sforzo. Griezmann è arrivato a questo incontro accompagnato da qualche dubbio sulle sue prestazioni, ma non sembra essersi impegnato più di tanto per placare queste voci. La Francia e la sua stella hanno amministrato energie badando al sodo e per il momento bisogna accontentarsi di questo. Anche se stiamo comunque parlando della vittoria di un girone, conquistata anche grazie a una migliore differenza reti sulla Danimarca, ieri abbiamo avuto la senzazione di assistere a un amichevole.

Alla fine, fatta eccezione per Eriksen, anche l’impalpabile Danimarca è stata incapace di produrre trame di gioco seducenti per i suoi avanti. Il risultato scontato è quello di averci fatto assistere a una delle partite più noiose del torneo, ma dagli ottavi si torna a fare sul serio. La differenza tra le grandi squadre e quelle arroganti non consiste nel sapersi prendere delle pause, ma nel saperle interrompere al momento opportuno, e sarà questa la principale sfida per Mbappè e compagni.

Il momento in casa Argentina

Dopo la vittoria e una qualificazione folle, avvenuta contro la Nigeria (2-1), non possiamo dire ancora di aver ritrovato una protagonista del mondiale, ma almeno, dopo l’umiliazione subita dalla Croazia, abbiamo la speranza che questo possa ancora avvenire, non dimenticandoci che sull’avventura mondiale dell’Albiceleste si erano già stesi i titoli di coda. Questa qualificazione ha del miracoloso, e l’epilogo, come nelle migliori occasioni è maturata verso la fine dell’incontro. Grazie alla rete di Rojo (87° minuto), l’Argentina cancella il volo di ritorno, già prenotato, e stacca il biglietto per gli ottavi. Il difensore del Manchester United quest’anno è sceso in campo solo in nove occasione per colpa di un infortunio, ma finalmente è arrivata per lui la migliore delle rivincite.

Gli uomini di Sampaoli hanno corso sul ciglio di un terremoto nazionale, sventato non da una prodezza del suo invidiabile parco attaccanti ma da un difensore. Con le spalle al muro, l’Argentina si è stretta intorno ai suoi veterani e, a differenza delle due partite precedenti, di fronte a un dentro o fuori, è riuscita finalmente a tirare fuori qualche buon argomento per imporsi. Non possiamo parlare di rinascita perché il match è stato duro e teso, ma il gol di Messi, alla Messi, è stato un segnale che ha dato fiducia ai suoi compagni. Per quanto riguarda gli “italiani” non c’è stata gloria se consideriamo che Dybala è rimasto incollato alla panchina e Higuain sembrava il fantasma di se stesso. Il migliore in campo è una vecchia conoscenza del nostro campionato che non abbiamo sufficientemente apprezzato: Banega, attento in marcatura e decisivo in fase d’impostazione con il suo prezioso assist per Messi. Ora ci attende un grande ottavo di finale che ci auguriamo all’altezza della qualità tecnica delle due squadre, piuttosto che da quanto mostrato fin’ora.