Furia Allegri nello Spogliatoio dopo Livorno-Milan 2-2

Il pareggio contro il Livorno di certo non è sceso giù ai tifosi rossoneri e nemmeno al tecnico Allegri che, da quanto riportato dagli addetti ai lavori presenti al Picchi in prossimità dello spogliatoio rossonero, avrebbe alzato la voce contro i suoi stessi calciatori facendo volare anche qualche parola grossa ed arrivando addirittura a sbattere i pugni contro le pareti della stanza in segno di disappunto visto quanto mostrato in campo.

All’ingresso in sala stampa, poi, nella consueta conferenza post-partita, non sono mancate di certo domande in merito all’episodio e se, nel caso, gli accesi rimproveri fossero indirizzati ad un singolo calciatore o meno: “Se ho urlato? Ho solo detto ai ragazzi che occorre far meglio. Una volta in vantaggio, ad esempio, avremmo dovuto difendere meglio come squadra. Alla vigilia mi ero raccomandato su alcuni aspetti ma evidentemente le raccomandazioni non sono servite, oppure non sono stato io bravo a spiegarmi. Il fatto è che bisogna mettersi alla pari degli avversari a livello atletico e come determinazione“.

Livorno Milan

Solo in questo modo – ha concluso poi Allegri – vengono poi fuori le qualità tecniche“. Insomma un episodio che evidenzia chiaramente il nervosismo in casa Milan che va ad aggiungersi a quello che ha riguardato il centrocampista Antonio Nocerino che, al momento della sostituzione contro il Livorno, ha lanciato violentemente la bottiglietta dell’acqua in segno di stizza e discordanza nei riguardi del suo allenatore vista la scelta del cambio.

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