Galatasaray-Juventus 1-0: le pagelle di calcionow.it

Dopo aver sbollito la delusione torna il consueto appuntamento con le pagelle di calcionow.it.
Finisce l’avventura della Juventus in Champions League, lo “scapoli contro ammogliati” fantozziano andato in scena al Turk Telekom Arena mette a nudo i limiti degli uomini di Conte, ampiamente penalizzati da un terreno di gioco che ricordava qualcosa a metà tre le pampas argentine e i terreni della pianura Padana.

Attenzione però, guai a cercare giustificazioni: il quasi campo di Istanbul era in pessime condizioni anche per Sneijder e compagni, che hanno ampiamente meritato questa qualificazione sia per la grinta sfoggiata oggi sia per l’ottimo 2-2 strappato allo Juventus Stadium. La Juventus non ha superato il turno a causa dell’1-1 di Copenaghen ma soprattutto del 2-2 di Torino contro i Turchi (griffato Isla-Umut Bulut).

Roberto Mancini

Ecco le pagelle di calcionow.it per la quasi partita di ieri sera/oggi:

GALATASARAY

MUSLERA 5,5: Gli avanti bianconeri non gli danno da lavorare, ma le sue perdite di tempo continue e fastidiose penalizzano una partita già di per sé priva di spettacolo.

KAYA 5,5: Soffre molto gli scatti di Tevez e le giocate di Lichtsteiner, ma per sua fortuna negli ultimi sedici metri oggi la Juve è tutt’altro che precisa.

CHEDJOU 6,5: Llorente non riesce a muoversi come sa grazie all’ottimo lavoro del difensore camerunense, che si dimostra utile anche i fase di spinta e di possesso. Lavoro pregevole il suo.

ZAN 5,5: Anche lui soffre le incursioni di Tevez e Asamoah, ma nonostante le sofferenze riesce ad evitare il peggio.

FELIPE MELO 6,5: Non sarà un grandissimo calciatore il buon Felipe, ma è un guerriero d’altri tempi. Morde gli avversari e all’occorrenza entra duro su Pogba e Vidal. Bravo a tenere la posizione e a sbarrare la strada agli avversari quando può.

RIERA 6: Bravissimo a creare pericoli alla retroguardia bianconera, meno attento quando si tratta di contrastare Lichtsteiner.

EBOUE 5,5: Corre e si sacrifica per i suoi ma quando si tratta di concludere rischia di colpire la finestra dell’appartamento al quarto piano che si affaccia sul più disastrato dei campetti di periferia

SELCUK INAN 6: Cerca di mettere forza e muscoli a centrocampo, aiutando in qualche modo il lavoro di interdizione di Felipe Melo. Sufficiente la sua prova.

SNEIJDER 7: Calciatori con un classe spiccata come la sua faticano ad esprimersi su un quasi terreno del genere, ma l’ex interista Wes riesce a trovare il jolly qualificazione a pochi minuti dalla fine centrando l’angolo più lontano.

Wesley Sneijder Galatasaray

YILMAZ 5,5: Prova a impensierire Buffon con qualche tiro dalla distanza ma non ci riesce. Supporta Drogba quando può ma non emerge quasi mai.

DROGBA 8: Anche se il gol vittoria l’ha siglato Wesley Sneijder, questa qualificazione al Galatasaray l’ha regalata lui: uno dei pochi calciatori al mondo capaci di far reparto da solo, costringe Buffon ad un autentico miracolo dopo averlo castigato nella partita d’andata e confeziona un assist perfetto per il gol vittoria dell’Olandese.

MANCINI 7: Il suo principale obiettivo sulla panchina del Galatasaray era quello di centrare il miracolo qualificazione, e dopo stasera può quindi ritenersi soddisfatto. Se fosse stata una partita a calcio probabilmente la Juve avrebbe imposto il suo gioco, ma i ragazzi del Mancio hanno saputo fare di necessitò virtù e ora si godono il trionfo.

JUVENTUS

BUFFON 7: Non può nulla sul gol realizzato da Sneijder nel finale, ma compie un autentico miracolo sul destro di Drogba.

BONUCCI 5,5: Rischia di perdere qualche pallone di troppo ma capisce che in una partita come questa bisogna attuare la tattica del “lanci lunghi e pedalare”, così da il via a una serie di traversoni non sempre precisi.

BARZAGLI 6,5: Dimostra la solita sicurezza, fornisce una prestazione solida e priva di sbavature.

CHIELLINI 6: Tenta qualche incursione (poco fortunata) sulla sinistra, poche disattenzioni in difesa.

LICHTSTEINER 6,5: Se avesse giocato la partita d’andata probabilmente ora non staremmo parlando di Juve fuori dalla Champions. Garantisce qualità e quantità su un campo  che sarebbe stato scartato anche dalla Confagricoltori.

Galatasaray-Juventus neve

VIDAL 5,5: Vince il duello con Felipe Melo ma non offre il solito contributo offensivo. Le sue incursioni mancano ad una Juve che negli ultimi 20 metri risulta non classificata.

POGBA 5: Peggiore in campo, vorrebbe fare il “Pirlo” in un campo su cui giocare palla a terra è controproducente. Perde troppi palloni importanti.

MARCHISIO 5,5: Sembra essere in forma ma non riesce a concretizzare quasi mai le occasioni che si crea. Poco preciso dalla distanza.

ASAMOAH 5,5: Disputa una partita propositiva ma non finalizza quasi mai. Supera l’uomo con una certa facilità ma sembra perdersi in un bicchier d’acqua al momento della conclusione.

TEVEZ 6,5: L’Apache stupisce tutti e regala una prestazione positiva anche sulla risaia del Turk Telekom Arena. Crea qualche occasione buone e sfoggia un paio di dribbling di alta scuola, peccato per l’astinenza.

LLORENTE 5: Compie qualche errore di troppo in fase di controllo palla, spreca malamente quando al 70′ potrebbe calciare di sinistro ma perde l’attimo e il pallone. Non sufficiente.

CONTE 5,5: A fine primo tempo si avvicina all’arbitro ed esclama “This is non football!”. Una domanda ci sorge spontanea: perchè non farlo prima? Su un campo di calcio probabilmente i bianconeri avrebbero vinto, ma non ci si può nascondere dietro gli alibi, o meglio, non fa parte del nostro stile. L’atteggiamento della squadra era quello sbagliato.

Ecco gli higlights del match:

Pardon, ci siamo confusi con una partita disputata su un campo molto simile a quello odierno. Ecco i veri higlights:

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