Galatina: alteravano Risultati di Campionato, 2 arresti

Gli Agenti della Polizia della Squadra Mobile di Lecce, al termine di una lunga e accurata indagine, hanno arrestato Luciano Coluccia, di 69 anni, e suo figlio Pasquale di 28 anni entrambi incensurati. Per entrambi l’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il 69enne era l’unico, dei cinque fratelli già noti alle Forze dell’Ordine per associazione di stampo mafioso, a non avere carichi pendenti.

Cosa è accaduto a Galatina

Stando a quanto emerso dalle indagini, il clan a cui padre e figlio sono accusati, oltre ad aver colpito negli ultimi anni la magistratura, avrebbe gestito traffici illeciti nel mondo calcistico regionale, controllando la squadra locale di calcio militante nel campionato regionale pugliese, l’A.S.D. Pro Italia Galatina. L’indagine ha messo in evidenza anche una costante e pressante richiesta di denaro a commercianti e imprenditori di Galatina e paesi limitrofi per la sponsorizzazione della squadra di calcio. Tra i vari reati contestati vi è anche quello di aver alterato il risultato di alcune partite di calcio nel campionato in cui militava la squadra al fine di favorirne la promozione nella stagione 2015/16 quando era presidente proprio Luciano Coluccia.

Le indagini

Nel settembre 2017 un blitz della polizia aveva portato all’arresto di importanti membri del clan Coluccia nonché al vicesindaco e assessore del Comune di Sogliano nonostante ciò però il clan era riuscito a mantenere, nel corso degli ultimi anni, il controllo di traffici illeciti sul territorio salentino. La polizia ha inoltre scoperto la gestione dei servizi cimiteriali presso il cimitero di Galatina operata dallo stesso Luciano Coluccia oltre ad una forte intimidazione nell’ambito delle richieste di “recupero crediti”. E’, infatti, emerso dalle indagini che i creditori preferivano rivolgersi al clan Coluccia per riscuotere il proprio credito anziché rivolgersi ad avvocati, esperti nel settore. Luciano Coluccia è finito agli arresti domiciliari mentre il figlio, Pasquale Daniele Coluccia, è finito in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.