Galliani alla Gazzetta dello Sport: "Milan da primi tre posti"

“Questo Milan è da primi tre posti“. Così Adriano Galliani alla Gazzetta dello Sport, intervistato per i suoi 71 anni, che compie oggi. L’amministratore delegato rossonero (insieme a Barbara Berlusconi) parla a 360 gradi del Milan, in particolare delle prospettive di quest’anno.

In questo senso, afferma: “Il Milan è profondamente cambiato: allenatore, staff tecnico, modulo, dieci nuovi giocatori tra acquisti, rientri e promozioni dalla Primavera, ma crediamo possa competere con le altre grandi per i primi tre posti”. Gli viene chiesto se sarebbe la fine fallire ancora la Champions League, per il terzo anno di fila: “Certamente sarebbe un grave successo sportivo”, risponde.

Parole importanti su Mihajlovic:Mi ricorda Capello, ha tutte le caratteristiche che oggi servono al Milan“. Sui rapporti con Barbara Berlusconi: “All’inizio abbiamo dovuto un po’ prendere le misure, come è normale in una situazione nuova, ma ora c’è piena sintonia. Invece sui rapporti con Maldini: “Non c’è nessun problema con Paolo, gli avevo offerto la direzione del settore giovanile con ampia autonomia, ma lui ha rifiutato, comunque non c’è nessuna preclusione nei suoi confronti, è la leggenda del Milan”.

Galliani invece svincola sugli argomenti Ibrahimovic e Mr Bee. Sul primo: “Attualmente è un giocatore del Psg e ha un contratto fino al 2016, non c’è altro da dire”. Gli viene chiesto poi cosa porterà Mr Bee in società. Risponde: “Dovete chiederlo alla proprietà”. Sull’altro grande obiettivo di mercato, Romagnoli:Abbiamo offerto 25 milioni di euro, ma se la Roma non vuole venderlo, resteremo così”.

Infine, gli viene chiesto la formazione migliore degli ultimi trent’anni, in pratica quelli dall’avvento di Berlusconi e dello stesso Galliani. Risponde: “Rossi, Tassotti, Costacurta, Baresi, Maldini, Pirlo, Rijkaard, Seedorf, Kakà, Gullit, Van Basten“. Però aggiunge alla fine: “In attacco tra parentesi Shevchenko e Inzaghi”.

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