Galliani lancia l'allarme: "Kakà può andare via senza Champions League"

Grandissima gara quella del brasiliano Kakà contro il Chievo Verona di Eugenio Corini con una doppietta per festeggiare anche le 300 presenze in serie A, tutte con la maglia del Milan. Un giocatore diventato a tutti gli effetti un simbolo rossonero, soprattutto in una stagione come quella in corso che ha evidenziato il bisogno di calciatori attaccati alla maglia del Milan.

Ma a fine partita, dopo la festa in campo per la doppietta che stende i clivensi, arriva l’allarme lanciato dalle dichiarazioni di Adriano Galliani che mostra qualche dubbio circa il futuro del brasiliano: “E’ una grande gioia il traguardo delle 300 presenze, anche perché alla settima stagione in rossonero significa che ha giocato circa 45 gare a campionato, ma non posso nascondermi di fronte alla possibilità di addio. La clausola c’è e senza Champions League lui può decidere di esercitarla e dirci addio, nonostante il contratto scada nel 2015, la nostra speranza chiaramente è quella di trattenerlo”.

Ma l’amministratore delegato del Milan non parla solo di Kakà e del suo futuro, ma anche di quelli che potranno essere i prossimi movimenti dirigenziali dei rossoneri: “Giovanni Galli d.s? E’ una persona enormemente competente e soprattutto ha grandi capacità di scouting che potrebbero esserci molto utili, sappiamo che a stagione in corso non si possono effettuare movimenti dirigenziali tra due squadre, ma ciò che è certo è che in estate avremo un nuovo d.s.“.

Chiusura anche su Seedorf: “Il mister non è mai stato in discussione, ma è chiaro che lui, come ogni allenatore, sia legato ai risultati, senza i quali una squadra non raccoglie punti e non può raggiungere obbiettivi prefissati”.

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