Gallipoli aiutato dalla Camorra per andare in Serie B: indagato Giannini

Il Gallipoli fu aiutato dalla Camorra per arrivare in Serie B. E’ quello che emerge da un’indagine che ha portato oggi all’arresto di 90 persone accusate di far parte del clan Contini. Per aiutare la squadra pugliese a compiere il salto di categoria si sarebbero mossi gli imprenditori Righi, vicini alla Camorra, che avrebbero versato 50mila euro ai giocatori del Real Marcianise affinché perdessero un incontro con il Gallipoli che a conclusione del campionato 2008-2009 di Lega Pro aveva bisogno di una vittoria per andare in B: cosa che avvenne.

La Direzione nazionale antimafia ha fatto sapere che “…prima della partita Gallipoli-Real Marcianise, Salvatore e Ivano Righi, Giuseppe Giannini e Luigi Dimitri (questi ultimi rispettivamente allenatore e direttore sportivo del Gallipoli Calcio) si accordarono per consegnare la somma di cinquantamila euro a calciatori del club campano, tra cui Michele Murolo, Massimo Russo ed altri non identificati, affinché questi si adoperassero per il raggiungimento di un risultato comunque favorevole alla squadra salentina”.

Giannini, ex bandiera della Roma, è quindi indagato per frode sportiva con l’aggravante della finalità mafiosa. Giannini che attualmente allena la Nazionale del Libano non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito alla vicenda che lo vede coinvolto.