Gazzetta dello Sport, Berlusconi: "Il Milan mi ricorda l'infanzia e mio padre"

“Il vero significato del Milan per me è che mi ricorda l’infanzia, mi ricorda mio padre”. Così Silvio Berlusconi nella sua biografia, My Way, di cui la Gazzetta dello Sport ha riportato oggi alcune anticipazioni. La biografia, scritta da Alan Friedman, uscirà nelle edicole domani. Berlusconi ha parlato di tutto, compreso ovviamente il Milan, probabilmente la più grande passione della sua vita. Ecco una piccola anteprima della biografia, la prima di tre articoli che vi proporremo, in cui il patron del Milan parla del significato che ha per lui la squadra rossonera.

“Con mio padre parlavamo del Milan quasi ogni sera, quando lui tornava dal lavoro. Mi chiedeva della scuola e dei compiti, ma io cercavo subito di indirizzare la conversazione sul Milan. Allora non era un grande club, non vinceva mai niente. Ma in qualche modo mi proiettavo in quella squadra. Mi identificavo con i singoli calciatori. Fantasticavo. Così quando nel 1986 mi proposero di comprarla, pensai subito a mio padre, e mi decisi. Comprai il Milan anche per questo”.

E fu una vera fortuna per i tifosi del Milan, con la società rossonera, che dopo gli anni bui della Serie B, tornò a dominare in Italia, in Europa e nel Mondo. Sotto la presidenza Berlusconi il Milan ha vinto 8 scudetti, 6 Supercoppe Italiane, 1 Coppa Italia, 5 Coppe dei Campioni/Champions League, 4 Supercoppe Europee, 2 Coppe Intercontinentali ed 1 Mondiale per Club.