Genoa-Juventus 0-2, le Pagelle dei Bianconeri (2015-16)

La Juventus batte il Genoa 2-0 in trasferta, trovando la prima vittoria in campionato e raggiungendo quota 4 in classifica, accorciando il distacco che la divide dalla Roma (-4) e lasciando invariato quello che la separa dalla capolista Inter (-8).

Ecco le pagelle della Juventus:

BUFFON (Voto 6): Inoperoso per tutti i 90 minuti. Tocca la palla 2-3 volte, senza mai essere impensierito da un Genoa poco pungente in attacco;

LICHTSTEINER (Voto 6): Fa bene la fase difensiva, vanificando le avanzate di Perotti e Ntcham. Si sovrappone alcune volte alle spalle di Cuadrado, ma non riesce ancora ad essere preciso con i suoi cross;

BARZAGLI (Voto 7): Il solito muro. Il Genoa non riesce mai ad entrare centralmente all’interno della difesa bianconera, grazie all’attenzione e alla concentrazione garantita dal centrale pisano;

CHIELLINI (Voto 7): Non sbaglia nulla in difesa, non tira indietro la gamba e procura il rigore che chiude virtualmente la partita, anticipando Diogo Figueiras con un guizzo da vero attaccante;

EVRA (Voto 6,5): Una buona prestazione quella del francese. E’ uno di quei giocatori che fa sempre il suo, non commettendo errori e non concedendo spazio agli avversari. Sfiora il gol di testa su una punizione calciata da Cuadrado e si fa vedere spesso davanti, scambiando spesso col connazionale Pogba;

STURARO (Voto 6,5): Partita di sostanza la sua. Non si risparmia e protegge alla grande il nuovo arrivato Lemina, schierato davanti alla difesa;

LEMINA (Voto 6,5): Non è sicuramente Pirlo, ma la sua cattiveria, il suo agonismo e il suo tempismo negli interventi sono una manna per l’intera squadra di Allegri. Buona la prima, può crescere; (sost. Hernanes: Voto 6)

POGBA (Voto 7): Sta tornando. Nel primo tempo esagera un po’ con le sue proverbiali finte, ma poi concretizza (o quasi) il cross di Pereyra, provocando l’autogol di Lamanna. Nella ripresa si presenta sul dischetto e mette a segno il primo rigore con questa maglia in gare ufficiali;

CUADRADO (Voto 7): La Juve sta cambiando grazie alle sue caratteristiche e alle sue qualità. Tanta corsa, qualità e sacrificio permettono ai campioni d’Italia di tenere costantemente impegnato il blocco difensivo del Genoa. Il colombiano, con uno scatto bruciante, provoca l’espulsione di Izzo, espulso per doppia ammonizione dopo aver fermato il numero 16 lanciato verso la porta;

MANDZUKIC (Voto 5,5): E’ ancora troppo lento. Dovrebbe cercare di far salire la squadra con maggior frequenza, catturando lanci dei compagni, ma è ancora fuori condizione, nonostante il gol di Manchester l’abbia sbloccato. (sost. Zaza: Voto 6)

MORATA (s.v.): Esce dopo pochi minuti dal calcio d’inizio, a causa di un problema muscolare. (sost. Pereyra: Voto 6,5)