Genoa-Milan 1-0, Top e Flop: Zapata disastroso, Adriano un fantasma

Il Milan crolla in casa del Grifone deludendo le aspettative di quanti confidavano nella terza vittoria consecutiva del Diavolo. Pessima prova della squadra, evidentemente colpevole di aver commesso un preoccupante passo indietro rispetto alle vittorie ottenute contro Palermo e Udinese. La rubrica “Top & Flop” analizza quest’oggi l’involuzione della banda Mihajlovic: difficile se non impossibile trovare note positive nell’undici sceso in campo contro il Genoa, mentre si potrebbe andare avanti per ore nella disamina delle note stonate dei rossoneri, a cominciare dal freak show del reparto arretrato.

Top:

Mario Balotelli 6+: Super Mario, tornato in versione “normale”, gioca un buon match, lottando e sgomitando su ogni palla e cercando di dare un minimo di imprevedibilità in mezzo all’area di rigore. Ma il Milan gioca male e anche la prestazione di Balotelli ne risente. Sconsolato.

Flop:

Alessio Romagnoli 4-: Probabilmente il giudizio è fin troppo severo, quasi quanto la seconda ammonizione che spedisce l’ex Roma sotto la doccia lasciando il Milan in 10. Ma il giocatore soffre come un dannato contro Pavoletti, fatica a seguire Diego Capel e in generale ha sin qui deluso ampiamente le aspettative.

Cristian Zapata: 4: E’ il principale artefice dell’espulsione di Romagnoli, costretto al fallo da un retropassaggio sanguinoso e sciagurato del difensore colombiano, che continua ad alternare prestazioni di livello ad amnesie degne del miglior Freud. Qualcuno lo fermi.

Mattia De Sciglio: 4,5: Continua l’avvio di stagione negativo del promesso “futuro Tassotti”, ma il paragone ad oggi sembra piuttosto imbarazzante. Negativo in fase di copertura e del tutto spuntato in fase offensiva, il terzino del Milan si perde nella corsia destra tant’è che per qualcuno è lui ad essere stato espulso. Alla ricerca di sé stesso.

Nigel De Jong 5-: Lento, impacciato e macchinoso. Il mastino orange fatica più che mai a tenere i ritmi degli scoppiettanti centrocampisti di Gasperini, mettendo in evidenza anche tutte le proprie incertezze e indecisioni con la palla tra i piedi. L’espulsione di Romagnoli lo costringe ad uscire per lasciare il posto a Rodrigo Ely.

Luiz Adriano 4,5: Mihajlovic prova a dare fiducia all’ex Shakhtar schierandolo al fianco di Balotelli. Il risultato è un autentico fallimento: il brasiliano non riesce mai ad incidere, mai decisivo con un dribbling o un filtrante per i compagni, impalpabile anche in fase di recupero. Desaparecido.

Sinisa Mihajlovic 4: Non è la prima volta che il tecnico ex Sampdoria finisce sotto la lente dei nostri riflettori. Il Milan ha poca qualità si sa, ma il Genoa non è il Barcellona. Zero equilibrio e difesa shockante (9 goal subiti in 6 match) fanno del Diavolo una squadra che non fa paura e che anzi diventa facile preda delle scorribande di tutti gli avversari. Discutibile la scelta di lasciare Carlos Bacca in panchina fino al minuto 80′.