Andiamo a vedere le parole di Montella rilasciate durante la conferenza stampa di vigilia della sfida in programma stasera al Marassi tra MilanGenoa.

Montella è riuscito a creare un gruppo coeso e ad imprimere nella testa dei suoi giocatori la sua visione di calcio. Riportiamo alcune delle parole della conferenza stampa dell’allenatore rossonero prima della partita di stasera tra Genoa e Milan, valevole per il decimo turno di questa Serie A.

Ha sentito il presidente?: “Non ci siamo sentiti, ma ha avuto ragione. Quando sono stato a cena da lui, mi ha detto la sua formazione dei suoi sogni ed erano undici italiani, tutti giovanissimi e ha avuto ragione”.

Come gestire così tanti giovani in rosa: “Vanno guidati, sostenuti, aiutati. Bisogna dargli responsabilità e spensieratezza, perchè dove ci sono delle qualità la spensieratezza aiuta. Il fatto che vengano tutti da buone famiglie e che siano tutti ben educati fa la differenza. Sono tutti ragazzi puliti e con dei valori, tutto questo parte da lontano, dalla famiglia. Spesso il successo cambia più che gli interessati i familiari, questo non è il caso. De Sciglio, Calabria, Donnarumma, Locatelli, lo stesso Suso, sono tutti bravi ragazzi”.

La corsa Scudetto: “Non ci dobbiamo pensare, la Juventus è una squadra invincibile quest’anno, dobbiamo pensare solo a noi stessi e al nostro campionato. Europa? Io sono ottimista e mi piace, ma devo guardare anche ai precedenti. L’anno scorso Inter e Fiorentina sono state a lungo in testa, poi sono arrivate quarte o quinte. Dobbiamo solo pensare a tornare in Europa, poi vedremo quale”.

La vittoria sulla Juventus: “Battere gli invincibili degli ultimi cinque anni ci ha dato autostima e grande autostima, bisognerà essere intelligenti a gestire le cose”

La coppia centrale: “Insieme hanno fatto grandi cose, si completano a vicenda: uno è giovanissimo e pieno di entusiasmo, l’altro esperto e di mestiere. La fase difensiva funziona tutta, a partire dagli attaccanti”.