Giovani Inter, Federico Dimarco in rampa di lancio

1997: diciamoci la verità, un anno del genere ci ricorda sempre l’anno di nascita del nostro fratellino più piccolo o quello del cuginetto, che vediamo e vedremo per ancora molti anni, come eterni bambini. Svegliamoci, quei bambini hanno ormai 16 anni, sono adolescenti lanciati verso l’età della maturità. Il 1997 nel calcio è l’anno dei nuovi talentini, quelli che sono destinati a diventare grandi, baby fenomeni, che sognano e fanno sognare. Il 1997 è anche l’anno di Federico Dimarco, giocatore straordinario, visto che è difficile trovare alla sua età un giocatore con le sue qualità: tanta corsa per lui, tanta quantità ma anche tanta qualità e soprattutto continuità.

Comincia a sei anni nel Calvairate, dopo soli due anni è già dell’Inter. Comincia da attaccante, poi viene spostato a sinistra; forse è per questo, proprio per il suo passato da attaccante, che spesso trascura la fase difensiva, che deve sicuramente ancora migliorare. Comincia con Federico Bonazzoli, sin dai Pulcini; lo schema era sempre lo stesso, palla a Marco e subito assist a Bonazzoli.

Federico Bonazzoli Inter

Sarebbe l’esterno ideale in un futuro 3-5-2, ma ha dimostrato di saper giocare anche nel 4-4-2 come esterno difensivo nella linea a quattro. Con il debutto di Bonazzoli che ha fatto ben sperare, speriamo tutti, anche in futuro, di rivedere il solito schema, assist di Dimarco e gol di Bonazzoli;  insomma il solito schema, quello dei Pulcini, del 1997, che però son diventati grandi, come il cuginetto, lanciati verso la maturità.

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