Giovanili Milan News: il vivaio rossonero come quello dell'Ajax?

Nonostante nei minuti finali del torneo di Viareggio il Milan dovesse recuperare un goal contro il Palermo i giovani difensori rossoneri invece di provvedere ad effettuare dei lunghi lanci in avanti per cercare la deviazione degli attaccanti hanno preferito far girare palla.

Molti dirigenti dei settori giovanili concordano sul fatto che nei clubs italiani manca un modulo di gioco che sia seguito dai pulcini fino alla Primavera. Due squadre che invece sono riuscite a fare tutto ciò invece sono il Barcellona e l’Ajax e proprio per questo i due clubs vengono spesso presi come esempio da seguire.

Il Milan specialmente in questi ultimi anni sta faticando moltissimo a far uscire fuori dal suo vivaio giovani talenti adatti a giocare in serie A, difatti tra i nati dal 1990 in poi ci sono solo: De Sciglio, Paloschi, Cristante e Verdi. Ora l’obiettivo della società rossonera è quello di aumentare il proprio numero di talenti adatti a giocare in serie A. Questo importante progetto rossonero ha iniziato a prendere corpo nel gennaio 2013 e la squadra “pilota” di questa iniziativa è stata nel 2013-2014 quella degli allievi allenati da  Brocchi.

Il responsabile del settore giovanile rossonero e Filippo Galli mentre il coordinatore tecnico è Stefano Baldini i due insieme ad  Aldo Dolcetti (il quale ha seguito Allegri alla Juventus) hanno strutturato il metodo di gioco delle squadre giovanili del Milan.

Ma questo sistema di gioco usato dalle formazioni giovanili del Milan è un metodo che funziona? Dipende dalle partite, difatti in alcune partite il Milan ha giocato meglio degli avversari ed ha vinto mentre in altre ha giocato peggio ed ha perso; l’unica cosa certa è che il Milan ha sempre avuto un possesso palla superiore ai propri avversari.

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