Goal Line Technology a Euro 2016: la Uefa la Ufficializza

Il dado è tratto: la Goal Line Technology verrà impiegata nel corso di Euro 2016: la comunicazione della Uefa che Ufficializza questa importante svolta è giunta al termine della riunione del Comitato esecutivo di oggi.

Niente più polemiche e dubbi quando delle azioni si concludono nell’incertezza se il pallone abbia o no varcato la fatidica linea di porta: un sofisticato (e costoso) sistema di telecamere stabilirà se sia stato o meno realizzato un Goal.

La decisione formalmente rimarrà dell’arbitro : ma nei fatti decideranno le telecamere. Gli ultimi episodi in ChievoRoma e LazioJuventus sono stati eloquenti. Ma poi tutti ricordano la finale di Coppa del Mondo 2006 con l’episodio della testata di Materazzi a Zidane: in quell’occasione l’utilizzo informale (e improprio nei termini del regolamento) della prova televisiva, nell’immediatezza dell’azione, risultò veramente decisiva. La Goal Line Technology però, come dice il nome, riguarderà solo il dubbio Goal-non Goal. Peraltro, il sistema analogo del Goal control è già stato impiegato nel Mondiale 2014, con indubbio gradimento, per cui sappiamo già di cosa si tratta e ad Euro 2016 sarà di sicura utilità.

Con ciò il calcio segue la strada di altri sport come il tennis dove la tecnologia è ormai parte imprescindibile della direzione di una gara. E segue, in fondo, la strada del modello americano, dello sport come business televisivo: troppi interessi finanziari sono in gioco per lasciarli alla mercè di polemiche e sospetti, e dell’inevitabile carenza dell’occhio umano (e la Uefa non si può permettere altre contestazioni). Tutto sommato è giusto, ma qualcos’altro del fascino arcaico del calcio rischia di salutare.

Leggi anche: