Gran Bretagna fuori dall’Europa: 332 giocatori a rischio espulsione

In seguito al referendum sul Brexit la Gran Bretagna è fuori dall’Europa politica, le conseguenze nel calcio: 332 giocatori della FA a rischio espulsione.

La vittoria del Leave nel referendum britannico tocca da vicino anche il mondo del calcio inglese, visto che, stando alle normative correnti, sono addirittura 332 i calciatori che hanno giocato negli scorsi campionati professionistici della Football Association e che rischiano seriamente di non poter prendere parte ai prossimi.

Il motivo? Il mercato stavolta non c’entra: con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, le norme sull’immigrazione non seguiranno più gli standard comunitari dell’UE, bensì la normativa vigente nel Regno Unito. Molti calciatori, dapprima comunitari, divengono così extracomunitari con il Brexit e necessiteranno del permesso di soggiorno. Non tutti, però, avranno le carte in regola per ottenerlo.

Sono moltissimi i calciatori in bilico in Premier League, alcuni di spessore, come Kantè e Huth del Leicester detentore del titolo, De Gea e Martial del Man. Utd, Jesus Navas e Mangala del Man. City, Payet del West Ham, che si sta consacrando a Euro 2016, Zouma del Chelsea, Koscielny dell’Arsenal, e poi gli italiani Ogbonna, Amelia, Borini, Mannone.

Il governo ha già annunciato che farà il possibile per non danneggiare le squadre britanniche, soprattutto quelle impegnate nelle coppe europee. Il procuratore Rachel Anderson era stato chiaro: “Lasciare l’UE ha un enorme effetto sul calcio, molto più grande di quanto la gente possa credere. Più della metà dei giocatori attualmente in Premier – continua –necessiterebbe del permesso di soggiorno. Nel breve periodo l’impatto sarebbe forte, sul lungo periodo però – conclude – i club sarebbero costretti a puntare sui talenti nazionali”.

LA LISTA DEI CALCIATORI A RISCHIO CHE HANNO GIOCATO NELLA PREMIER LEAGUE 2015-16

Aston Villa: Libor Kozak, Adama Traore, Carles Gil, Charles N’Zogbia, Jordan Veretout, Jordan Amavi, Jores Okore, Aly Cissokho, Leandro Bacuna.
Arsenal: Francis Coquelin, Mathieu Flamini, Mikel Arteta, Hector Bellerin, Nacho Monreal, Tomas Rosicky, Laurent Koscielny, Serge Gnabry.
Bournemouth: Artur Boruc, Sylvain Distin, Joshua King.
Chelsea: Loic Remy, Kurt Zouma, Marco Amelia.
Crystal Palace: Brede Hangeland.
Everton: Gerard Deulofeu, Joel Robles.
Leicester City: N’Golo Kante, Marcin Wasilewski, Robert Huth.
Liverpool: Emre Can, Alberto Moreno, Jose Enrique, Adam Bogdan, Simon Mignolet, Dejan Lovren, Mamadou Sakho, Tiago Ilori, Joao Carlos Teixeira.
Manchester City: Jesus Navas, Bacary Sagna, Eliaquim Mangala, Gael Clichy.
Manchester United: Anthony Martial, Ander Herrera, Adnan Januzaj, David de Gea, Morgan Schneiderlin, Timothy Fosu-Mensah.
Newcastle United: Ayoze Perez, Gabriel Obertan, Siem de Jong, Vurnon Anita, Yoan Gouffran, Tim Krul, Emmanuel Riviere, Sylvian Marxeaux, Massadio Haidara.
Norwich City: Alexander Tettey, Vadis Odjidja-Ofoe, Martin Olsson, Ivo Pinto.
Southampton: Juanmi, Oriol Romeu, Jose Fonte, Virgil van Dijk, Maarten Stekelenburg, Florin Gardos, Jordy Clasie.
Stoke City: Bojan, Joselu, Erik Pieters, Marc Muniesa, Philipp Wollscheid, Jakob Haugaard, Ibrahim Afellay, Giannelli Imbula, Dionatan Teixeira.
Sunderland: Fabio Borini, Ola Toivonen, Yann M’Vila, Patrick van Aanholt, Younes Kaboul, Vito Mannone, Jan Kirchhoff, Jeremain Lens.
Swansea City: Bafetimbi Gomis, Angel Rangel, Jordi Amat, Kristoffer Nordfeldt, Leroy Fer.
Tottenham Hotspur: Kevin Wimmer, Michel Vorn.
Watford: Mario Suarez, Jose Manuel Jurado, Obbi Oulare, Jose Holebas, Etienne Capoue, Nathan Aké, Steven Berghuis, Joel Ekstrand, Costel Pantilimon.
West Bromwich Albion: Jonas Olsson, Sebastien Pocognoli.
West Ham United: Dimitri Payet, Pedro Obieng, Angelo Ogbonna, Adrian.

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