Hellas Verona-Milan 2-1: esordio deludente dei rossoneri

Una temperatura estiva e un Bentegodi colmo di circa 30.000 spettatori accolgono la prima partita del campionato 2013/2014: quella tra Hellas Verona e Milan. I padroni di casa, in completo blu notte con fascia gialla verticale, scendono in campo con Rafael, Romulo, Moras, Maietta, Albertazzi, Jorginho, Jankovic, Donati, Cacciatore, Martinho e Toni a formare un 4-5-1; rispondono gli uomini di Allegri, in completo bianco e bordi rossoneri, con un 4-3-3 composto da Abbiati, Abate, Zapata, Mexes, Constant, Poli, Montolivo, Nocerino, Niang, Balotelli ed El Shaarawy.

Nei primi minuti è il Milan la squadra più pericolosa con: Montolivo, che prova il tiro dai 25 metri, Balotelli, dal limite dell’area, El Shaarawy e Niang senza, tuttavia, centrare il bersaglio. Poi, al 13′, i rossoneri riescono a passare in vantaggio: Poli sfrutta un passaggio filtrante di Balotelli e, sull’uscita di Rafael, mette in rete.

Il Verona, dopo le iniziali difficoltà, riesce ad entrare in partita: vanno al tiro Martinho e Jankovic, poi, al 29′, Toni, lasciato solo dalla difesa milanista sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa realizza il gol dell’1-1. A fine primo tempo ancora Toni di testa sfrutta un cross di Romulo ma Abbiati para. Si concludono così i primi 45 minuti. Il secondo tempo parte con un Milan dalle idee confuse e un Verona attivo: bastano sette minuti alla squadra di Mandorlini per portarsi in vantaggio con un’altra rete di Luca Toni di testa da solo al limite dell’area piccola.

Luca Toni

 

La squadra ospite cala d’intensità: non trova spazio, mantiene palla ma non riesce a costruire nulla di realmente pericoloso. Solo negli ultimi minuti il Diavolo tenta, senza riuscirci, di riagganciare gli avversari: ci provano Robinho, entrato al posto di Constant, con un cross dal lato corto dell’area di rigore che non trova nessuno, Montolivo con un tiro dalla distanza respinto da Rafael, e Balotelli con un destro a girare ancora respinto.

Il Milan, proprio come un anno fa, fallisce alla prima di campionato contro una squadra neo promossa però, a differenza della scorsa stagione, la squadra messa in campo oggi vedeva come new entry solo Poli, tra l’altro autore dell’unica rete rossonera. Evidentemente non si tratta di affiatamento e Allegri, in vista del match di Champions di mercoledì contro il Psv, dovrà cercare una soluzione. Intanto nel dopo partita il tecnico rossonero dice: “Abbiamo giocato male a calcio di squadra, salvo solo i primi 13′ fino al gol. Poi abbiamo cercato di continuare a giocare ma abbiamo gestito male la palla. Sull’angolo dell’1-1 sono stati bravi loro a fare bene il blocco, ma noi abbiamo dormito.Ci siamo incasinati per conto nostro, siamo stati leggeri e abbiamo giocato male tecnicamente contro una squadra che ci concedeva poco. Sconfitta che fa male, ma bisogna giocare meglio e con più cattiveria. Toni ha lottato come un leone oggi, questo doveva essere il nostro spirito. Il Verona ha meritato di vincere, anche perché noi abbiamo completamente sbagliato atteggiamento”.