I 5 tipi di tifoso che hanno reagito male dopo la sconfitta col Costa Rica

Innanzitutto una premessa: perchè pubblicare questo articolo a poche ore dal fischio d’inizio di Italia-Uruguay? Per stemperare la tensione, ma soprattutto per evitare che, in caso di malauguratissimo esito negativo, ci si comporti alla stessa maniera. Perchè noi italiani siamo fatti così, siamo facili ma suscettibili, comprensivi ma irreprensibili, siamo capaci di galvanizzarci per poco e di abbatterci per ancora meno.

Tra i 60 milioni di italiani che hanno reagito male dopo la sconfitta di Venerdì Sera, ho deciso di sceglierne 5, forse i più rappresentativi di tutti.

5 – QUELLI CHE…E’ COLPA DEL CALDO: in Brasile faceva caldo, troppo per giocare a pallone. I calciatori costaricani sono abituati alle temperature tropicali, noi invece no, e questo ha influito palesemente. Poi (secondo i soggetti in questione) sui calciatori centroamericani aleggiano strani sospetti (chiaro riferimento ai normalissimi controlli antidoping di fine partita). Insomma, se cercare scuse fosse un mestiere, “quelli che..è colpa del caldo” potrebbero dare lezioni anche a Walter Mazzarri.

4- QUELLI CHE…TANTO NON PASSIAMO: fautori del pessimismo Leopardiano, gli appartenenti a questa categoria cominciano a pronunciare le fatidiche parole “Tanto torniamo subito a casa” già un mese prima del Mondiale. Registrata inizialmente come un’amara profezia, quella frase pronunciata con tanta, troppa leggerezza nasconde in realtà una forte dose di scaramanzia. Se provate a chiedergli il motivo per cui si ostinano a pronunciare quelle parole, loro vi risponderanno “Guarda che lo dicevo pure nel 2006“. “E nel 2010?” – Ribatterete voi – “Nel 2010 ero serio“, spiegheranno loro.

3- QUELLI CHE…E’ COLPA DEL BLOCCO JUVE: Categoria che comprende il classico raggio di anti-juventini medi che decidono di mantenere la loro patologia anche durante le notti Mondiali. Posso giurare di aver sentito con le mie orecchie massime del tipo “Paletta è meglio di Chiellini“, o meglio ancora “Pirlo rallenta la manovra, un uomo in meno“. Il gol di Marchisio che ha aperto le danze con l’Inghilterra è stato un colpo di fortuna, il colpo di testa di Balotelli è stato invece da annali del calcio. Ah, quasi dimenticavo, Buffon è vecchio e rincoglionito, ai mondiali doveva andarci De Sanctis.

2- QUELLI CHE…IL CAMPIONATO ITALIANO E’ TROPPO SCARSO: C’è sempre una buona occasione per ricordarlo. La Juve vince lo scudetto con 17 punti dalla seconda? Il campionato italiano è scarso e poco allenante. Immobile va al Borussia perchè Juve e Torino decidono di effettuare una plusvalenza? Il campionato italiano è scarso ed ha poco appeal. La Nazionale perde una partita del Mondiale? Il campionato italiano è scarso e non offre buoni giocatori. Eppure, non ci sembra di ricordare che queste stesse persone (o i loro colleghi d’oltremanica) parlino di “campionato inglese scarso” quando la Nazionale di Hodgson saluta “o Brasil” con una giornata d’anticipo, 5 gol subiti e 0 punti conquistati.

1- QUELLI CHE…”PRANDELLI HA SBAGLIATO TUTTO, DOVEVA PORTARSI MEGGIORINI”: E’ comprensibile che si voglia ricercare il colpevole nella figura del Cittì, ma questo non basta, perchè in un Paese in cui Cittì sono tutti, si tende a bacchettare le scelte del Selezionatore con eccessiva malizia. “Balotelli spacca lo spogliatoio, doveva portarsi Meggiorini“, è solo uno dei tanti suggerimenti (si fa per dire) indirizzati a Prandelli. Bisognerebbe capire, tuttavia, che gli azzurri che possono essere inseriti nella lista per il Mondiale sono solo 23, e che, piaccia o non piaccia, Prandelli ha le competenze per convocarli, i ragazzi del Bar dello Sport no.

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