Ibrahimovic al Milan, il PSG: "È libero di andarsene"

Ogni giorno si intravedono nuovi piccoli passi avanti nel lungo negoziato tra Milan e Paris Saint Germain per arrivare a portare a Milano lo spilungone di Malmoe, Zlatan Ibrahimovic. Col giocatore favorevole al ritorno nel Bel Paese, l’unico problema era quello di convincere il PSG a lasciarlo partire.

Proprio stamattina il club francese si è espresso sulla questione: “Ibrahimovic non ci ha mai detto di volersene andare e qui sembra felice. Però se un giorno dimostrasse interesse per tornare al Milan noi non lo tratterremo“. Questo, viene specificato, perché “non avrebbe alcun senso trattenere contro la sua volontà un giocatore del suo calibro, anche considerando l’ottimo rapporto che ha con il presidente Al Khelaifi”. Il concetto è chiarissimo: se lo svedese desidera realmente partire basta che lo comunichi alla società, la quale darebbe lui il via libera. Ecco che ora la palla passa a Ibrahimovic che, ne siamo sicuri, saprà bene come gestirla per dare la giusta conclusione alla trattativa.

Il gigante svedese, ricorderete, aveva già vestito la maglia del Milan tra il 2010 e il 2012, per poi trasferirsi proprio nel club francese dove ha giocato gli ultimi tre anni. Il suo invidiatissimo stipendio di 16 milioni l’anno ora peserebbe non poco anche per quei ricconi del PSG che nell’era del fair play finanziario iniziano a tirare la cinghia e cercano investimenti più razionali e meno “di pancia”, considerando che il giocatore non è più molto giovane.

Questi sono i motivi della clamorosa apertura dei francesi, che poi tanto clamorosa quindi non è. Per quanto ancora giocatore valido e in grado di fare la differenza, il sogno del Milan chiamato Zlatan Ibrahimovic compie infatti a ottobre 34 anni e si tratta di un investimento importante per le tasche del club di via Rossi: 15-20 milioni come prezzo base (salvo sconti) più il mostruoso ingaggio che richiederebbe. Siamo sicuri che quei soldi non potrebbero essere spesi meglio, magari per rinforzare il centrocampo con giocatori di spessore? Siamo sicuri che non toglierebbe troppo spazio a un giovane di buone prospettive come El Shaarawy? Siamo sicuri che dietro questa operazione ci sia realmente un progetto? Tanti interrogativi e una sola certezza: la trattativa sta andando lentamente avanti.

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