Il Milan e l'Europa League: ecco come i rossoneri possono avvicinarsi

Nessuno, fino a poco tempo fa, avrebbe scommesso un solo euro sulla possibilità di centrare almeno un posto in Europa League da parte del Milan e invece adesso, forse, qualcuno si dovrà ricredere. L’ultimo posto disponibile per la meno nobile competizione europea, in questo momento, dista solo tre punti e davanti c’è il sorprendente Parma di Donadoni e Cassano.

Dopo il turno di sabato contro il Livorno, i rossoneri dovranno affrontare tre partite fondamentali, ognuno con le sue difficoltà, di cui 2 trasferte (Roma e Atalanta) e una in casa (il derby meneghino). La successiva, dopo i toscani è la Roma di Garcia: una squadra che quest’anno contende lo scudetto alla Juventus di Conte e già questo è sufficiente per comprendere la sfida proibitiva. Agli inizi di maggio, si gioca in casa, ma questo fattore verrà annullato perché la partita è il derby contro i cugini nerazzurri, che sono davanti di 5 punti e meglio posizionati per ambire ad un posto in Europa League.

La penultima partita è contro l’Atalanta di Colantuono e  del bomber argentino Denis, che in casa ha ottenuto i maggiori punti della sua attuale classifica e anche lei si contende un posto nella stessa competizione. Infine c’è la partita in casa con il Sassuolo, una delle tre squadre che rischia seriamente di retrocedere, di conseguenza con le difficoltà che essa comporta. Ma, saranno sufficienti le prime tre sfide per capire se il gruppo di Seedorf sarà in grado di ripetere un altro miracolo come ha fatto il suo predecessore l’anno scorso, sia pure per la meno nobile competizione europea, della serie chi si accontenta gode.

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