Il Milan pronto ad esonerare Seedorf: clima teso tra olandese e dirigenza

La stagione 2013/2014 per il Milan difficilmente verrà ricordata come una delle migliori: tante cose sono cambiate rispetto alle scorse stagioni che vedevano i rossoneri imporsi in Europa e in classifica, mentre ora sono costretti ad una rincorsa miracolosa verso un posto in Europa League, nella speranza anche di evitare il sesto posto che vorrebbe dire iniziare la stagione a luglio con i play-off per l’accesso alla competizione.

Come se non bastasse, cosa non da Milan, abbiamo anche assistito all’esonero di un allenatore rossonero: Allegri infatti lo scorso gennaio fece le valigie per lasciare spazio a quel Seedorf, pupillo di Berlusconi che da tempo lo voleva in panchina. Eppure dall’entusiasmo iniziale sembrano passati anni. Al momento la situazione è alquanto gelida tra il tecnico olandese e la dirigenza rossonera che si starebbe già muovendo alla ricerca di un sostituto. L’allenatore ha dalla sua gli ultimi risultati, ossia ben 5 vittorie consecutive che di certo avvicinano i rossoneri all’Europa.

Ma le dichiarazioni di Seedorf dopo la gara col Livorno ( “Lavoro con i fatti e i risultati e quando la dirigenza verrà da me, e non attraverso la dirigenza, e mi comunicherà qualsiasi decisione ne prenderò atto, ma al momento non ho avuto direttive”) fanno pensare all’addio, clamoroso perché solo fino ad un mese fa l’olandese era il punto di partenza per il nuovo progetto Milan.

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