Il nuovo allenatore Mazzari è l’uomo giusto per la nuova Inter?

Ci siamo, Walter Mazzarri ha indossato i panni del condottiero. Dopo 14 anni l’Inter affronterà un’unica competizione, il campionato e questo è sicuramente un vantaggio per la squadra che avrà la possibilità di esprimere al meglio la propria condizione fisica e non meno importante guardarsi dagli infortuni legati allo stress psico-fisico che quest’anno hanno condizionato e non poco la stagione.

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Tanto lavoro atletico quindi per Mazzarri e notevole cura del dettaglio, è dai tempi di Ector Cooper che non si vedeva un impegno così intenso. Senza tralasciare particolari nel reparto difensivo, da non dimenticare assolutamente che al Napoli il tecnico toscano ha messo su una difesa che dopo la Juventus in campionato è stata la meno battuta. Il modulo sarà sempre lo stesso con 3 difensori, 5 centrocampisti e 2 attaccanti.

In questo momento Mazzarri potrà contare sull’esperienza di Campagnaro per indottrinare Juan Jesus e motivare Samuel, ma comunque vada come al solito sarà sempre lui il primo ad aprire l’ingresso ai campi di allenamento e l’ultimo ad uscire, insomma con ogni probabilità, l’uomo giusto per la resurrezione della nuova Inter.

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