Inchiesta Fuorigioco: Cosa rischiano Juventus, Napoli e Lazio?

“Inchiesta Fuorigioco”. Così è stata chiamata dagli inquirenti la nuova inchiesta legata al mondo del calcio professionistico. A rischiare ora sono club blasonati come Juventus, Napoli e Lazio, in virtù del coinvolgimento dei loro presidenti (Lotito e De Laurentiis) e di ex dirigenti (Jean Claude Blanc nel caso dei bianconeri).

I reati contestati a queste società di A e dii B, a giocatori ed ex calciatori, e ai procuratori, sono quelli di evasione fiscale e false fatturazioni, metodi utilizzati, secondo la Procura di Napoli, per evitare il pagamento di alcune imposte e “velocizzare” alcune operazioni di mercato. Addirittura 63 gli avvisi di garanzia inviati alle persone coinvolte, che hanno visto piombare la Guardia di Finanza in casa loro per ulteriori perquisizioni.

Oltre ai “pezzi grossi” sopracitati, l’elenco degli indagati si è arricchito in totale di 37 dirigenti (Galliani, Preziosi, Zamparini, oltre ai sopracitati, ecc…), 17 giocatori (Immobile, Lavezzi, Crespo, ecc…) e 7 procuratori (tra cui Alessandro Moggi). Difficile dire cosa possano rischiare club, tesserati ed ex calciatori, ma il “sistema radicato” di cui parla la Procura non esclude sorprese e colpi di scena di ogni genere. Multe salatissime e penalità in arrivo?

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