Inter 2013-2014, Mazzarri peggio di Stramaccioni

Le somme si tirano a fine stagione, ma dopo 15 giornate un primo bilancio può essere sicuramente fatto. La stagione passata tutti i tifosi nerazzurri la ricordano, con molto dispiacere. Nono posto finale in Classifica, che ha costretto addirittura i nerazzurri a cominciare le partite ufficiali ad Agosto con il terzo turno di Coppa Italia, niente qualificazione alle Coppe Europee e tanti, ma veramente tanti punti interrogativi su tutti gli aspetti, allenatore, dirigenza, giocatori.

Il mister è stato cambiato, Stramaccioni ha lasciato posto sulla panchina nerazzurra a Mazzarri, reduce dai buoni Campionati disputati a Napoli, che però gli hanno fruttato solamente piazzamenti in zona Champions League, senza lottare mai realmente per lo Scudetto, e nella sua bacheca ha aggiunto una Coppa Italia, vinta in finale contro la Juventus.

All’Inter avrebbe dovuto portare quella fame di vittorie necessaria quando si allena una grande squadra: in una stagione che vede il solo impegno nella Serie A la condizione fisica dovrebbe essere perfetta, ne è un chiaro esempio la Roma di questo girone d’andata (anche la splendida prestazione dei giallorossi a San Siro, dove hanno vinto facilmente, ne è una prova concreta). I nerazzurri invece ultimamente sembrano a corto di fiato, arrivano spesso in ritardo sul pallone e non riescono a mantenere la concentrazione per tutti i 90 minuti di gioco. Per carità, nessuno chiedeva al mister di fare i miracoli con i giocatori a disposizione, si sapeva benissimo che questa squadra è in fase di ricostruzione, ed il passaggio di proprietà da Moratti a Thohir è solo il primo passo verso il ritorno ad essere competitivi come in passato. Però quei punti persi per strada contro avversari non proprio irresistibili lasciano l’amaro in bocca per qualcosa che poteva essere ma non è.

walter mazzarriNella tanto disastrosa stagione passata l’Inter a questo punto del Torneo era terza in Classifica con 31 punti, tre in più di quest’anno, segnava di meno ma la difesa subiva sostanzialmente le stesse reti (17 questo Campionato, 16 quello passato). La tanto attesa fase difensiva di Mazzarri insomma non sta dando gli effetti sperati. Sappiamo tutti del crollo avvenuto nel girone di ritorno sotto la guida di Strama, e siamo sicuri che la situazione quest’anno non si ripeterà, ma certi errori è meglio correggerli fin da subito, considerando che i prossimi impegni si chiamano Napoli e Milan

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