Inter 2013-2014, Milito: "Un sogno giocare in nerazzurro"

È stata davvero una bella e lunga chiacchierata quella di Diego Milito con lo staff di InetrNOS. Tantissimi gli argomenti toccati durante l’intervista, dall’arrivo all’Inter che per il Principe ha rappresentato “un sogno” che si è realizzato, seppur a trent’anni, alla sua passione per il calcio, il mangiaresoprattutto la carne argentina, è il mio piatto preferito, ma non sono capace a cucinare”, ai suoi compagni di squadra, soprattutto i connazionali, che prima di tutto sono degli amici che non hanno smesso un attimo di stargli vicino nemmeno nei momenti più difficili: “Vado d’accordo con tutti, con Cambiasso, Zanetti, Samuel, Palacio specialmente, perché sono argentini e li conosco da più tempo. Ringrazio, comunque, veramente tutti per l’apporto che mi hanno sempre dimostrato, a partire dallo staff medico. Non dimentico i messaggi degli avversari, mi hanno fatto molto piacere”. Milito ha poi confessato che se non avesse fatto il calciatore avrebbe fatto, probabilmente, il commercialista: “Credo che avrei fatto il commercialista. Ho fatto anche un paio d’anni di università, ma poi per il calcio ho dovuto abbandonare”.

Domenica si giocherà il derby, e chissà che i tifosi non possano riabbracciare il loro Principe che di derby nella sua carriera ne ha giocato tanti, segnando anche molti goal.  Alla domanda sulla differenza tra i due derby da lui giocati, quello di Genova e quello di Milano, risponde così: “Entrambi meravigliosi, anche se, ovviamente, quello milanese è più importante a livello di posta in palio. Nel Genoa ho avuto la fortuna di giocare bellissime partite, Inter-Milan è una gara mondiale”. Il derby, appunto, crocevia importantissimo per arrivare a conquistare un posto in Champions, soprattutto dopo lo stop di Napoli che ha portato i nerazzurri a sette punti di distacco dal terzo posto. Milito è sicuro: “L’Inter merita questo traguardo. Spero che alla fine di quest’anno riusciremo a prendere un posto in Chapions”.

diego milito inter

La Champions…  Quanti ricordi per l’attaccante argentino: dal Chelsea, al Cska, passando per Barcellona – probabilmente la partita più difficile ed emozionante di tutta la stagione – per  arrivare alla finale di Madrid contro i tedeschi del Bayern Monaco, battuti 2-0 con una splendida doppietta firmata Diego Milito: “Eravamo molto fiduciosi, avevamo preparato la partita benissimo durante la settimana e sapevamo quello che sarebbe capitato, poi, in partita. La doppietta? Qualcosa di unico, anche se sinceramente io ho sofferto di più nella gara di Siena. Quel cross di Rosi mi ha “paralizzato il cuore”. Non poteva mancare una battuta sul connazionale Lavezzi,  nome caldo del mercato nerazzurro: “Non parlo di mercato, anche se Ezequiel è un ottimo giocatore, ma adesso è al PSG”. Infine, alla domanda su quale sia il miglior calciatore del mondo, Milito non ha dubbi: “Messi, sicuro. Confronto con Cristiano Ronaldo? Lionel è impressionante“.

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