Inter 2013-2014, Ranocchia: “Andare via una sconfitta”

Nonostante Walter Mazzarri punta forte sul difensore Andrea Ranocchia lo stesso non è sicuro di continuare a vestire i colori neroazzurri. In una lunga intervista a Sky Sport 24 Ranocchia si è confessato ammettendo che “…il mio pensiero è quello di rimanere qui e di fare bene anche perché andare via da qui avendo vinto solo una Coppa Italia sarebbe una sconfitta personale che non voglio”.

Un atto d’amore per la sua attuale squadra che però ranocchia va a specificare: “Il mio contratto scade nel 2015 e da lì non si sfugge”. Un modo gentile per invitare patron Moratti a rinnovare l’accordo così da poter giocare in maniera più tranquilla e soprattutto sentirsi parte integrante del nuovo progetto.

A proposito di novità Ranocchia valuta questa prima parte di ritiro con Mazzarri: “Non lo conoscevo personalmente, però in Nazionale Maggio me ne ha sempre parlato benissimo e si sta rivelando un’ottima nota positiva in questo inizio di ritiro. Avevo lavorato tanto con Conte ai tempi dell’Arezzo, era molto simile il tipo di lavoro”.

moratti

Si guarda al futuro, ma il passato non si può dimenticare e così Ranocchia spezza una lancia anche in favore del suo vecchio tecnico Stramaccioni: “Quando va via un allenatore è un fallimento per tutti dalla prima all’ultima persona che fa parte di una squadra”.

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