Inter 2014-2015: ecco come cambia il centrocampo con Medel e M'Vila

Uno dei punti di partenza per un’Inter 2014-2015 forte e competitiva è il reparto di centrocampo. Gli innesti, praticamente sicuri, di Medel e M’Vila potrebbero cambiare nettamente fisionomia alla mediana di Mazzarri. Il tecnico toscano ha pensato ad un reparto fatto di muscoli e qualità, un giusto mix per raggiungere risultati migliori rispetto all’ultima stagione. Nei primi giorni di ritiro, il mister sta provando diversi schemi. Il 3-5-2 resta sempre la scelta primaria ma sono stati provati anche esercizi con centrocampo a quattro o a tre. Vediamo, però, nel dettaglio, tutte le ipotesi che potrebbe avere a disposizione Mazzarri durante la prossima annata.

Se il modulo sarà il 3-5-2, la zona nevralgica del campo sarà occupata, per due terzi, sicuramente da Hernanes e Kovacic. Il brasiliano e il croato, per la qualità dei loro piedi, sono titolari inamovibili nello scacchiere dell’Inter 2014-2015. Davanti alla difesa, il modo in cui Mazzarri vuole che sia interpretato quel ruolo sembra essere tagliato proprio per le caratteristiche di M’Vila. Il francese, infatti, è un buon interditore ma ha anche piedi “educati”, cosa che gli permetterebbe di non aver problemi nella fase di impostazione dell’azione. In quel ruolo, però, ci sarebbe anche Medel: il cileno garantirebbe maggiori sicurezza in fase di rottura e potrebbe giocare come ha fatto De Rossi in Nazionale durante gli ultimi Mondiali, in pratica da difensore aggiunto.

Se Mazzarri, invece, optasse per il 4-3-1-2 ci potrebbe essere un centrocampo con un diverso posizionamento dei suoi attori. Un’Inter 2014-2015 disegnata con questo schema vedrebbe Medel a protezione della difesa, Hernanes in qualità di interno destro e M’Vila sul fianco sinistro di Medel. Kovacic, in tal caso, si sposterebbe a giocare da trequartista puro, ruolo che, ad onor del vero, il giovane croato non ama troppo. Se si giocasse con un 4-3-3 di impostazione zemaniana, uno di questi sarebbe di troppo e la scelta su chi lasciare fuori dipenderebbe dalle qualità di sacrificio dei due attaccanti laterali.

Se in alcune occasioni, invece, si giocasse col 3-4-2-1 la situazione potrebbe ancora cambiare. I due mediani potrebbero essere addirittura Medel e M’Vila, mentre alle spalle dell’unica punta ci potrebbero essere sia Hernanes che Kovacic. Senza dimenticare il possibile acquisto di Pereyra dall’Udinese: l’argentino, proprio nel ruolo di trequartista, ha fatto registrare enormi miglioramenti con la maglia dei friulani.

Il centrocampo dell’Inter 2014-2015, quindi, si dimostra altamente mutevole. I nuovi innesti in arrivo come Medel e M’Vila offriranno a Mazzarri tante opportunità per altrettanti cambiamenti. Non sono da dimenticare, però, i calciatori che già ci sono: Guarin, Alvarez, Krhin, Taider, Kuzmanovic. Qualcuno di questi partirà sicuramente altrimenti ci saranno troppi elementi per poche maglie a disposizione. Fino a quando saranno in rosa, però, saranno potenziali risorse da poter utilizzare. Mazzarri, però, si sa, non è un allenatore che ama molto il turnover e per evitare grattacapi di abbondanza potrebbe richiedere di lavorare con 6-7 centrocampisti centrali per tutto l’arco della stagione.

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