Inter-Crotone 3-0, Nicola: “Abbiamo fatto il possibile”

Andiamo a sentire le parole di Davide Nicola, allenatore del Crotone, sconfitto oggi per 3-0 dall’Inter.

Davide Nicola, tecnico del Crotone, si presenta in conferenza stampa non con l’atteggiamento di chi ha perso una partita per 3 a 0 ma ben consapevole di aver combattuto fino all’ultimo. 84 minuti a reti inviolate e poi il destro di Perisic che ha dato coraggio all’Inter.

«Abbiamo preso un gol in contropiede all’84’ contro una squadra che ha una qualità straordinaria. Peccato perché avremmo potuto interrompere l’azione prima ed evitare il gol. Mi aspettavo un’Inter di livello nonostante arrivasse da un periodo non semplice», spiega il mister. «Siamo venuti qua volendo rallentare la loro gestione della palla, togliere un po’ di sicurezza e spazientire i giocatori. Ma quando davanti hai Icardi, Perisic, Eder e Candreva non c’è molto da fare. Bisognava essere più cinici e lucidi!».

L’allenatore dell’undici calabrese ha optato per variare strategia in base ai momenti chiave della partita. Spaventare l’inter significava un pressing molto offensivo, un tipo di gioco per il quale forse il Crotone non è ancora pronto.

«Teniamo i reparti corti e compatti e sfruttiamo la velocità. Se abbiamo giocato per il pareggio anche basandoci sulla classifica e il risultato positivo dell’Empoli? No, noi non ragioniamo guardando le altre squadre. Semplicemente ci sono partite dove possiamo essere più aggressivi e altre in cui non si può. Facciamo le strategie in base a chi abbiamo davanti e lo dimostra il fatto che per 84 minuti abbiamo mantenuto il risultato sullo 0 a 0».

Il mister si dice soddisfatto di ciò che la squadra ha fatto vedere nell’ultimo mese anche considerando quelle che sono le loro ‘armi’ e le risorse economiche. «La classifica ha valore», Nicola non lo nasconde, «ma soprattutto ha valore raggiungere una precisa identità, ordine e organizzazione. Abbiamo un budget basso, forse il più basso della serie A. Stasera nonostante la strategia e il baricentro difensivo, con l’Inter abbiamo fatto il possibile. Non ce l’abbiamo fatta per poco, ma io faccio il mio lavoro con grande passione e sono convinto di farlo nel migliore dei modi. Se cambierei qualcosa riguardo le decisioni di stasera? …se tornassi indietro, all’84’ entrerei in campo io a costo di subire una squalifica!».