Inter-Fiorentina 1-4, Tifosi viola in Festa alla stazione all’arrivo della squadra

Quattro sberle all’Inter, che sembrava invincibile. Primo posto ritrovato dopo sedici anni. E festa grande in stazione con la squadra. Notte da sogno per Firenze e la Fiorentina, dopo la sbornia del 4-1 rifilato ai nerazzurri a San Siro.

La gioia è esplosa poco dopo le due di notte, quando la squadra viola è scesa dal treno che l’ha riportata in Toscana ed è stata accolta da duecento persone, in un boato di cori, sciarpe e bandiere. I tifosi, letteralmente incontenibili, hanno ringraziato tutti i calciatori e hanno cantato a più riprese il coro “Salutate la capolista”.

Sì perché, da domenica sera, a guardare tutti dall’alto in basso è proprio la Viola, come non accadeva dal febbraio del 1999, quando sulla panchina sedeva un certo Giovanni Trapattoni. Oggi, a guidare la Fiorentina c’è Paulo Sousa, che nel dopo gara ha ringraziato i suoi ragazzi per l’ottimo lavoro svolto.

Sempre in quel lontano 1999, invece, a spaccare le partite era Gabriel Omar Batistuta, il Re Leone che con la sua mitraglietta faceva sognare la Fiesole. Domenica, a far impazzire di gioia i tifosi viola è stato Nikola Kalinic, l’attaccante croato arrivato dagli ucraini del Dnipro. O, più semplicemente, il nuovo eroe di Firenze.

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