Inter-Genoa 2-0, Pagelle: i Voti dei nerazzurri

Inter-Genoa 2-0: le pagelle dei nerazzurri (Foto di LaPresse)

Sesta vittoria casalinga consecutiva per l’Inter che stende per 2-0 il Genoa. Ecco le pagelle dei nerazzurri sul posticipo domenicale della sedicesima giornata di Serie A. Tutti i voti.

HANDANOVIC 6.5 – Due bei interventi, uno nel primo tempo su Veloso e l’altro nella ripresa su Lazovic. Per il resto non viene impegnato molto e guadagna un clean sheet: veramente raro in questa stagione.

D’AMBROSIO 6.5 – Parte nel terzetto di difesa ma spesso il lavoro di Ocampos lo porta a defilarsi più sull’esterno dove, insieme a Candreva, deve arginare anche Laxalt. Lui risponde con una prestazione pulita ed onesta. Ha anche il merito di salvare quasi sulla linea un diagonale di Lazovic quando il punteggio era ancora sullo 0-0.

MIRANDA 6 – Simeone sembra quasi metterlo in difficoltà con le sue accelerazioni ma il brasiliano risponde d’esperienza e con un gran senso della posizione.

MURILLO 6 – Soffre un po’ di più rispetto al suo compagno di reparto ma, rispetto all’inizio di stagione, sembra migliorare soprattutto sotto il punto di vista della concentrazione. Utile nel recupero in velocità quando Nagatomo si lascia superare da Lazovic.

CANDREVA 6 – La posizione di esterno di centrocampo non gli permette di dare il suo solito contributo in fase offensiva, dove è praticamente quasi assente. D’altro canto è impegnato in un difficile duello con Laxalt nel quale se la cava alla grande, annullando completamente l’argentino.

INTER-GENOA 2-0: Voti Ufficiali Fantacalcio Gazzetta (Serie A 2016-17)

JOAO MARIO 7 – Nel primo tempo gestisce il possesso palla, cercando di creare trame di gioco ma con scarsi risultati. La svolta c’è nella ripresa quando Pioli lo fa avanzare e lì dimostra tutte le sue doti. Stupenda la progressione che porta all’assist per il raddoppio di Brozovic (Dall’87’ BANEGA s.v.).

BROZOVIC 7.5 – In una serata non facile festeggia il rinnovo del contratto di qualche giorno fa con una doppietta decisiva (applausi per il primo gol). Spazia per tutto il campo senza mai perdere la posizione in fase di non possesso. Attento e fantasioso, si potrebbe descrivere così la prova da vero leader del croato.

NAGATOMO 5.5 – Sicuramente meglio in fase offensiva che in quella difensiva dove spesso Lazovic gli prende il tempo e, nonostante la sua velocità, il giapponese può solamente prendergli il numero di targa. Ancora una volta non convince appieno.

EDER 5 – Non lo si vede praticamente mai in campo. Delusione dopo la doppietta in Europa League (la prima in nerazzurro) con la quale l’ex Samp sembrava essersi ritrovato. La sua partita dura solo un tempo ma si fa fatica a giudicarlo anche in quei 45 minuti. (Dal 46′ FELIPE MELO 6.5 – Senza Medel, uno come lui serve come il pane per dare equilibrio ad una squadra che, per caratteristiche, tende a scoprirsi troppo. Pioli lo intuisce e lo schiera a protezione della difesa, permettendo a Brozovic e Joao Mario di avanzare un po’ di più).

INTER-GENOA 2-0, PIOLI: “A NATALE CLASSIFICA MIGLIORE”

PALACIO 5.5 – Gli anni cominciano a farsi sentire anche per il Trenza. Per carità, ci mette l’anima fino alla fine correndo e facendo salire la squadra guadagnando falli importanti. Il problema è che manca di lucidità, soprattutto in azioni semplici e alla fine sbaglia troppo. (Dal 57′ PERISIC 6 – Pochi spunti, poche giocate “alla Perisic”. Tutto sommato non sfigura troppo ma non fa molto per andare oltre la sufficienza).

ICARDI 6 – Partecipa molto alla manovra pur non riuscendo a trovare il gol.  È pur vero che di palle buone dai compagni se ne vedono poche e stasera il capitano tira una sola volta in porta, guadagnando l’angolo da cui poi scaturirà il vantaggio di Brozovic. Prezioso con le sue sponde per far salire la squadra e gestire il possesso palla.

Gol Inter-Genoa 2-0: Video Highlights e Sintesi (Serie A 2016-17)