Inter, Hernanes: "Obiettivo Scudetto in due anni"

Il brasiliano Hernanes è arrivato all’Inter da circa tre mesi ma sembra avere già le idee chiare da cosa si aspetta dalla sua esperienza nerazzurra, tra l’altro fortemente voluta dallo stesso centrocampista proveniente dalla Lazio“Quest’anno è stato particolare perché all’inizio c’era grande incertezza intorno al nuovo progetto. Molto dipenderà da come chiuderemo la stagione: farlo in un certo modo, darà fiducia a noi e ai tifosi sulla bontà della strada intrapresa. Io sono convinto che in due anni possiamo tornare a lottare per lo scudetto“.

La crescita dell’Inter e del progetto avviato da Erick Thohir passa giocoforza attraverso la qualificazione alle coppe europee nella prossima stagione. Hernanes lo sa bene e dichiara: “È fondamentale. Non arrivare in Europa per me sarebbe un fallimento. L’Inter, tecnicamente, è molto forte. Deve però trovare regolarità soprattutto con le piccole contro cui siamo inciampati troppe volte, soprattutto a San Siro. Siamo forti ma non ancora maturi: ci serve soltanto un po’ di tempo per creare un mix tra giocatori esperti e ragazzi, una volta acquisita quella regolarità che ci manca, gli altri torneranno a San Siro con il timore di affrontare l’Inter”.

E’ poi il turno di parlare del tecnico Mazzarri (“È l’allenatore giusto per far crescere questo progetto. È molto bravo nel lavoro sul campo ma pure nella gestione del gruppo”) e del prossimo rinforzo Vidic (“Spero soprattutto che abbia tanta voglia di abbracciare questo progetto e che abbia tanta fame. Come peraltro il sottoscritto”), prima che l’attenzione si focalizzi sui motivi che lo hanno condotto all’Inter: “Sì, io sono venuto qui per vincere lo scudetto, quel grande trofeo che mi manca per sentirmi realizzato. Ho provato sensazioni forti anche alla Lazio vincendo la coppa Italia con il derby in finale. Avrei voluto vincerlo a Roma lo scudetto, e lì sarebbe stato qualcosa di ancor più grande e storico, però ho capito che non ci sarei riuscito e ho deciso di accettare l’offerta dell’Inter”.

Si parla poi di mercato e del suo connazionale Nilton, il cui nome è sempre più caldo dalle parti della Pinetina: “Sì, ha l’età giusta, ha girato molte squadre in cui ha fatto esperienza e l’anno scorso ha vinto il campionato in Brasile. È il classico marcatore davanti alla difesa però ha anche piedi buoni e un ottimo tiro da fuori”.

Tra i suoi compagni, Hernanes spende parole al miele per il giovane Kovacic“Mateo ha la testa a posto e si vede che ha come obiettivo quello di diventare un grande giocatore. A differenza del sottoscritto, che avevo tecnica ma non reattività, lui è molto veloce ed esplosivo”.

Infine, un salto nel passato. Il 10 maggio ci sarà Inter-Lazio, gara speciale per il Profeta: “Sì, perché potrò rivedere tanti amici. Il calcio è così, sparisci da un giorno all’altro, cambi numero di telefono e perdi tanti contatti. Ora mi sento già interista perché l’ambientamento qui alla Pinetina è stato molto rapido, però penso che proverò una sensazione strana, magari, affrontando i miei ex compagni, mi sembrerà di ritrovarmi a Formello nelle partitelle d’allenamento”.

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