Inter-Icardi, gioca Titolare o va via a Giugno

Inter-Icardi, una telenovela che sembra davvero non avere fine. E pensare che dopo il rinnovo del contratto il futuro dell’attaccante argentino dava l’impressione di essere ben delineato. È bastata, invece, qualche panchina e il periodo nero dell’Inter per far tornare a galla i malumori di sempre e per far pensare, addirittura, che se Icardi non tornerà titolare a breve potrebbe andar via a giugno.

Già perché è questo che si paventa nelle ultime ore in casa Inter. E, per la verità, l’ultimo giorno del calciomercato aveva fatto registrare anche indiscrezioni circa la possibile partenza di Icardi già nella sessione di gennaio, complice anche quel rigore sbagliato nel derby di domenica sera contro il Milan. A marcato chiuso e con l’argentino ancora in nerazzurro, la proiezione su un suo possibile addio viene fatta quindi per giugno.

Le motivazioni di queste congetture sono presto dette. Anzitutto, la scarsa vena realizzativa di Mauro Icardi in questa stagione; in seconda battuta, le reazioni scomposte dell’argentino che hanno indispettito e non poco Roberto Mancini, infine gli erroracci sotto porta e le accuse del tecnico, come quando nel post Inter-Carpi disse «Lo segnavo anche io a 50 anni» riferendosi a un gol facile facile sbagliato da Icardi nel match poi pareggiato dai nerazzurri.

Insomma, le basi per un addio a giugno ci sono e sono anche belle solide. Ora resta da capire se Icardi vorrà riconquistare la fiducia di Mancini, e di conseguenza una maglia da titolare fisso, o se continuerà sulla via della rottura, da vivere sulla panchina che gli riserverà il tecnico dell’Inter. Certo è che se i nerazzurri mancheranno anche quest’anno il traguardo della Champions League sarà difficile non lasciar partire Icardi a giugno. E non c’è maglia da titolare che tenga.

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