Inter, Juan Jesus: "Ancora presto per lo Scudetto"

Direttamente dal ritiro statunitense a poche ore dall’esordio alla Guinness Cup 2014 contro il Real Madrid, è Juan Jesus a parlare in casa Inter. Il centrale brasiliano, che ha pienamente recuperato dal guaio al ginocchio della scorsa stagione,  ed è molto determinato in vista del nuovo anno che aspetta lui e i suoi compagni, chiamati a riscattarsi dopo i risultati non ottimali dell’ultimo anno: “Metteremo più pressione agli avversari e saremo più pericolosi sulle palle inattive. Non vogliamo ripetere gli stessi pareggi dell’anno scorso. 15 sono tanti e con essi i 30 punti persi! Assurdo. Dobbiamo rimanere più concentrati sino all’ultimo secondo. A volte abbiamo faticato a gestire la partita, ma in questa stagione dobbiamo dare la vita. Ogni match sarà una guerra. Impensabile stare ancora fuori dalla Champions”.

Possibilità Scudetto per l’Inter? Juan Jesus ci va cauto: “Ora è presto, ma se andremo sempre in campo con la giusta rabbia faremo tre punti in ogni gara”. La lotta sarà sicuramente molto accesa. Juventus e Roma non sembrano così inarrivabili e il difensore brasiliano sembra saperlo: “Il suo addio può ridurre il gap perché il mister era il loro ‘cuore’ e ‘cervello’, martellava la squadra ogni secondo. Qualcosa perdono di sicuro, può essere un vantaggio. Iturbe per la Roma è un grande acquisto, ma noi non dovremo avere paura di nulla. Bisogna andare sempre in campo con più rabbia degli altri”.

Dopo tanti anni, sarà un’Inter molto meno argentina. Juan Jesus, però, non crede che l’addio dei senatori possa influenzare negativamente la squadra: “Senza di loro avremo maggiori responsabilità. Avendo vinto tutto, prima la pressione era sempre su Cambiasso, Milito, Samuel e Zanetti, mentre ora tocca a noi giovani aprire un nuovo ciclo. E dobbiamo farlo in fretta perché l’Inter non può più stare fuori dalla Champions League”. 

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