Inter-Juventus: Melo, Hernanes e Bonucci gli Ex di turno

In occasione del big match dell’ottava giornata di Serie A, che vedrà impegnati Inter e Juventus domenica sera alle 20.45 a San Siro, scenderanno in campo ben tre giocatori che hanno già vestito entrambe le maglie: i bianconeri Bonucci, ed Hernanes e il nerazzurro Felipe Melo.

Bonucci , nel 2005 (quando colleziona alcune panchine con la Viterbese), sostiene un provino con le giovanili della squadra nerazzurra, disputando anche due tornei, al termine dei quali la società di Massimo Moratti lo tessererà e lo aggregherà alla “Primavera“. Nel 2006, Mancini, lo fa esordire in Serie A in un Cagliari-Inter. Nella stagione 2006-2007 vince il Campionato Primavera, giocando al centro della difesa interista. Mancini gli concede, inoltre, altre 3 apparizioni in prima squadra, in Coppa italia.

La Vecchia Signora acquista Felipe Melo dalla Fiorentina per 25 milioni di euro più il cartellino di Marco Marchionni. Ha giocato per due anni nella Juve, collezionando 29 presenze e 3 gol in campionato, 2 presenze in Coppa Italia e 9 nelle coppe europee (6 in Champions League e 3 in Europa League), per un totale di 40 marcature e 3 reti nel primo anno; 29 presenze e un gol in campionato, 2 presenze in Coppa Italia e 7 in Europa League, per un totale di 38 apparizioni e un gol nella seconda stagione. Disputa un campionato al di sotto delle aspettative, venendo preso di mira dalla stampa e a volte anche dai suoi tifosi, con i quali ha avuto spesso un rapporto “odio-amore”: è questo uno dei motivi per cui la società lo cede in prestito oneroso al Galatasaray. Nell’Inter, in questo inizio di stagione, ha disputato prove convincenti e ha trovato il suo primo gol, tra l’altro decisivo, contro l’Hellas Verona.

Hernanes viene acquistato dal club nerazzurro nel Gennaio 2014. Disputa un buon campionato, collezionando 42 presenze e 7 realizzazioni. Lo scorso agosto, proprio durante le ultime 24 ore del mercato estivo, passa alla Juventus, dove non è riuscito ancora a dimostrare il suo valore per via dei tanti cambiamenti tattici.

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