Inter-Sampdoria 2016, Formazioni: Diretta Tv e Streaming

L’anticipo di sabato 20 febbraio è Inter-Sampdoria, che si gioca alle 20:45 allo stadio Meazza di San Siro  a Milano. L’incontro verrà trasmesso in Diretta TV su Sky Calcio  e Mediaset Premium e potrà essere seguito in Streaming sul proprio PC, Tablet o Smartphone attraverso le applicazioni Sky GO  o  Premium Play, esclusivamente per gli abbonati al servizio.

TANTI RICORDI, MA ORA CONTA VINCERE

Partita piena di ricordi per Mancini e Montella. Nella stagione 1996/97 i due fuorono compagni di squadra in una Sampdoria che tra le sue fila annoverava anche nomi del calibro di Mihailovic, Veron, Karembeu e che vedeva in panchina un signore dal nome Sven-Göran Eriksson. Possiamo dire che lo svedese fu un maestro per gli attuali allenatori di Milan, Inter e Sampdoria. E le suggestioni di quest’incontro potrebbero continuare, se si pensa che Mancini ha trascorso la parte più importante della propria carriera con la maglia blucerchiata dei genovesi.

Ma oggi quello che conta veramente è vincere e non farsi soltanto avvolgere dai mielosi ricordi di un passato bello, glorioso, ma comunque passato.

DUE SQUADRE IN CRISI

Il presente vede due squadre in crisi. L’Inter da inzio anno viaggia in media retrocessione. 9 punti in 9 partite, con uno score di 2 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. Un percorso che sa di crisi quasi drammatica, ma soprattutto di cui non si riescono a trovare le cause. La Samp invece, da quando è arrivato Montella al posto di Zenga ha infilato una serie di 8 sconfitte, 4 pareggi e 2 sole vittorie. Zenga aveva avuto un trend decisamente migliore.

Se i nerazzurri rischiano di perdere l’Europa che conta, i blucerchiati rischiano pesantemente di essere invischiati nella lotta retrocessione, dove Carpi e Frosinone, che sembravano ad inizio campionato essere vittime predestinate, sono decisamente in corsa e non sembrano aver voglia di abdicare alla Serie A.

Quindi vincere è obiettivo primario per le due squadre.

IL FATTORE CAMPO DICE INTER

Come sempre il fattore campo direbbe Inter, ma abbiamo visto come nelle ultime uscite casalinghe gli uomini di Mancini abbiano faticato in modo estremo per portare a casa risultati poco edificanti. Precipitati al quinto posto in meno di due mesi, ora devono assolutamente riprendere a correre per mantenere accesa la speranza di accedere alla Champions League e quindi di conquistare il terzo posto. Ma il Mancio dovrà reinventarsi il centrocampo, fin da inizio stagione un po’ la nota dolente della squadra, in quanto dovrà fare a meno del pitbull Medel, Telles e soprattutto di Kondogbia, espulso al termine della gara di Firenze dal contestatissimo arbitro Mazzoleni, quanto meno insufficiente nella conduzione della gara sia verso la Fiorentina  che verso l’inter. E sarà proprio l’assenza del francese, che nelle ultime partita stava cominciando a far vedere di se le qualità migliori non solo come incontrista, ma anche come costruttore di gioco, quel gioco che all’Inter tutti dicono mancare, che imporrà a Mancini di schierare un centrocampo a tre perneato su Felipe Melo, al rientro dopo squalifica, con Brozovic a cercare di costruire. Vedremo se l’idiosincrasia tra nerazzurri e classe arbitrale porterà di nuovo questi ultimi a valutare con durezza il gioco un po’ rude del brasiliano, lasciando nuovamente la squadra in dieci per la nona volta in questo campionato.

L’attacco nerazzurro sarà composto da i due ex Icardi  ed  Eder, affiancati all’esterno da Perisic e forse Palacio, quest’ultimo autore di buone prestazioni nelle ultime uscite. Insomma verrebbe proposto un 4-2-4 che però ultimamente ha creato qualche squilibrio alla quadra. L’alternativa sarebbe stata un 4-3-3, che da più equilibrio alla squadra, ma le contemporanee squalifiche di Kondogbia e Medel obbligano il tecnico jesino ad un modulo più sbilanciato in avanti.

MONTELLA CON MOLTE ASSENZE

Sulla sponda blucerchiata Montella non avrà a disposizione Pereira, Carbonero, Diakitè e Sala, insomma un discreto numero di possibilità sono quindi precluse ai genovesi e il tecnico si dovrà inventare delle contromisure speciali per cercare di uscire da San Siro con almeno un punto d’oro per la classifica.

Pertanto dovrebbe essere proposto un 3-4-2-1, chiuso, ma non troppo difensivo, che potrebbe svilupparsi in un 3-5-2 in caso si debba difendere allo strenuo il risultato, con in difesa gli ex Ranocchia e Silvestre oltre a De Silvestri; sugli esterni l’altro ex Dodò e Cassani, Fernando e Soriano a presidiare il centrocampo e poi l’attacco con Cassano, ennesimo ex della sfida, Correa e Quagliarella più avanzato. Scelte anche in questo caso quasi obbligate per Montella che deve far fronte a molte assenze.

PROBABILI FORMAZIONI

Inter (4-2-4): Handanovic, D’ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo, Brozovic, Felipe Melo, Perisic, Eder, Palacio, Icardi

Sampdoria: (3-4-2-1):  Viviano, Cassani, Ranocchia, Silvestre, De Silvestri, Fernando, Soriano, Dodo’, Correa, Cassano, Quagliarella

Sabato sera 20 febbraio, alle 20:45 si gioca il match Inter-Sampdoria, valido per la 26^ giornata del Campionato di Serie A, allo stadio Meazza di San Siro. L’incontro verrà trasmesso in Diretta TV  sui canali Sky Calcio e Mediaset Premium, e gli abbonati che vorranno vedere l’evento  in Streaming sul proprio PC, Tablet o Smartphone, lo potranno fare attraverso le applicazioni Sky GO  o  Premium Play.

PROBABILI FORMAZIONI SERIE A