Inter-Torino 2-1, Mihajlovic: “Iago Falque? No Comment”

Inter-Torino 2-1. Ecco le parole di Sinisa Mihajlovic dopo la sconfitta.

Sinisa Mihajlovic esce sconfitto da San Siro. Il suo Torino si è dovuto arrendere a un’Inter determinata che ha giocato il tutto per tutto. Il mister granata, messo davanti all’evidenza di uno Iago Falque inconsistente, risponde con un ‘no comment’ alla domanda relativa a una sua scelta tattica non ottimale. Era meglio lasciarlo riposare? L’allenatore preferisce tacere e con un atteggiamento palesemente nervoso commenta amaramente la partita.

«A parte portare a casa 0 punti, mi dispiace come abbiamo giocato. Abbiamo lasciato spazio all’Inter e ai suoi ritmi. Ci può stare di perdere contro i nerazzurri a Milano ma non in questo modo».

Stasera si vede tutta la delusione di Mihajlovic. Probabilmente qualche elogio di troppo ha illuso il Torino, ma secondo il tecnico, il vero problema è relativo anche al numero di partite che la squadra ha dovuto giocare questa settimana.

«Sono stato obbligato a fare dei cambi. Se devo fare una sostituzione la faccio perché voglio e non perché sono costretto. Ok cambiare un giocatore che ha 36 anni e non riesce ad arrivare al 90°, ma non uno come Obi che deve uscire per i crampi».

Sinisa, andato in spogliatoio poco prima della fine del match per – a suo dire –  evitare qualche gesto inconsulto, ha ammesso tutta la sua amarezza.

«Dovevamo mostrare coraggio e intensità come sappiamo fare. Non abbiamo avuto personalità e li abbiamo lasciati giocare, sono più bravi e hanno portato a casa la partita. Se vogliamo andare in Europa dobbiamo trovare continuità anche fuori casa, altrimenti non va bene. Finora abbiamo vinto in trasferta solo a Palermo, dovremmo cambiare la mentalità fuori casa e fare ottime prestazioni. Poi si può anche perdere. Se giochiamo come il primo tempo, perdiamo contro tutti. Se il Torino non fa il toro, perde».

Stasera molti sono stati i meriti dell’Inter, chiaramente decisa a recuperare il terreno perso nelle ultime giornate ma tanti sono stati anche i demeriti del Torino.

«Sapevamo che l’inter avrebbe giocato questa partita come una finale e noi dovevamo pressare, metterli in difficoltà», dice il mister. «Invece il primo tempo siamo stati inconsistenti, senza tiri in porta. L’inter è forte, se li fai giocare senza stress è chiaro che non c’è storia. Abbiamo concesso loro anche il secondo tempo, la sconfitta ce la siamo meritata».