Inter – Torino: le dichiarazioni dei mister a fine gara Live

Dalla sala Conferenze Stadio G. Meazza

Tra poco le parole degli allenatori dopo il 2 -2 tra Inter e Torino.

Mazzarri

Mister, il secondo tempo è una buona base

Abbiamo reagito e siamo usciti fuori.

Troppo grande la differenza tra primo e secondo tempo: a fine primo tempo il solito rimbrotto o come ha motivato i giocatori? E poi come ha trovato la serie A rispetto a Sarri che dice che è una guerra?

Nel secondo tempo la palla non scottava più, abbiamo cominciato a fare quello che avevamo programmato. Il grande pressing dell’Inter non ce lo aveva permesso, poi abbiamo trovato compattezza.

La serie A credo stia crescendo di valore, non è una guerra per me, ho vissuto anche io la Premier League, il nostro è un campionato che sta tornando grande.

Grande varietà tattica, lavora su un’idea o più moduli?

Vogliamo provare a sfruttare tutta la rosa, è una cosa che ho già detto anche quest’estate.

Ljajic?

Si allena, aveva 45′ minuti nelle gambe, mi sembrava giusto farlo entrare, non penso al mercato, non parlatene con me. Aina benissimo, si è ambientato, è una spugna, capisce subito, con la Roma ha fatto degli errori ma già ha capito dove ha sbagliato. Se cresce fisicamente può migliorare ancora.

Spalletti

Cosa è successo nell’intervallo?

Pensavamo fosse facile, abbiam perso dei duelli, abbiamo letto male il primo gol ed ha creato difficoltà a livello di testa, non siamo ripartiti. Abbiamo dato vantaggi al Torino.

Una partenza difficoltosa quest’anno, qualcosa non è andato bene durante la preparazione? Miranda bocciato?

Abbiamo difeso uguale rispetto a Sassuolo, bisogna considerare anche quello che fa l’avversario. Anche stasera contro il Torino giravamo palla a tre, non c’è differenza. Abbiamo cambiato fisionomia per provare ad andare a prendere gli avversari sin dall’inizio. Non è stata la difesa a tre il problema. Su Miranda, non possono giocare tutti.

Abbiamo rinunciato a giocare e loro hanno preso coraggio, li abbiamo avvantaggiati. Miranda ha meno voglia di costruire, per cui se voglio giocare offensivamente scelgo Skriniar che è più aggressivo, De Vrij sa più impostare. Ho scelto in base a questo.

Niente riposo domani, perchè?

Dobbiamo stringere dei concetti. Anti-Juve? Noi dobbiamo lottare con le altre cinque squadre prima della Juventus, un passo per volta. Aspettiamo di avere due partite alla settimana, quando avremo giocatori freschi da una settimana all’altra. Quest’anno siamo partiti male.

La conferenza è terminata.