Inter-Trapani 3-2, Mazzarri: "Questa squadra non ha ancora la giusta maturità"

In un’intervista alla vigilia di Inter-Trapani, Walter Mazzarri era stato chiaro, “Un unico obiettivo: passare il turno”. E così è stato. I nerazzurri accedono agli ottavi di finale di Tim Cup dove affronteranno l’Udinese di Guidolin. Tuttavia, se ci si aspettava la prestazione da parte degli uomini del tecnico di San Vincenzo, contro una squadra neopromossa in Serie B e certamente di calibro inferiore all’Inter, quella è clamorosamente mancata. È stata una partita a due facce quella di ieri sera. Se è pur vero che nel primo tempo i nerazzurri conducevano 3-0, prima di farsi quasi riprendere nel secondo dal Trapani, che ha segnato due goal e messo in agitazione l’Inter nei minuti finali fino al fischio dell’arbitro che ha sancito la vittoria della squadra di Milano per 3-2, è altrettanto vero che nemmeno la prima frazione di gioco è stata, a dispetto del risultato, superlativa per i giocatori di Mazzarri. Il tecnico toscano lo sa bene e non lesina ad assumersi le responsabilità di una prestazione ancora una volta mediocre davanti ai giornalisti. “In realtà ci ho messo del mio perché nell’intervallo non ho fatto quello che faccio di solito. Ho chiesto alla squadra di gestire la partita, ma ho capito che questa squadra va sempre tenuta in pugno non ha ancora la maturità per farlo da sola. Poi i cambi, tanto turnover. Avevo voglia di far esordire i giovani perché era importante per la loro carriera, ma a voler fare troppe cose alla fine si sbaglia e ho messo a rischio la qualificazione”.

Effettivamente, non va dimenticato che la squadra scesa in campo ieri nella sfida di Coppa Italia, per otto undicesimi era completamente diversa da quella che abbiamo imparato a veder in Campionato in questo inizio di stagione. Tra i nuovi, si sono rivisti Andreolli in difesa e Mudingayi – recuperato dall’infortunio – a centrocampo. Questo il commento di Mazzarri sui due giocatori: “Mudingayi ha giocato davvero una bella partita, non era al meglio ed ero preoccupato non tenesse i 90 minuti. Andreolli si allena bene, era pronto ha disputato una buona prestazione”.

Kovacic Inter

C’era grande curiosità di vedere all’opera anche Kovacic che, nelle ultime partite, ha perso il posto da titolare a favore di Taider, ma il ragazzo è apparso in diversi frangenti di gioco nervoso e non sereno nel giocare la palla, fino a quando ha chiesto la sostituzione al suo allenatore che, a tal proposito, ha affermato: “Nella concitazione del momento non mi sono accorto di cosa avesse, ha chiesto il cambio ma non so ancora se si tratta di una botta, di un risentimento muscolare o altro. Domani valuteremo meglio la situazione”. Ritornando alla prestazione del croato e a quella di Belfodil, quest’ultimo chiamato a dimostrare che l’Inter ha in casa l’attaccante che tanto sta cercando, l’allenatore nerazzurro ha dichiarato: “Possono far meglio entrambi. Soprattutto Belfodil in alcuni movimenti, spesso viene indietro a prendere la palla e lo fa spesso anche in allenamento. Questa sera doveva fare il centravanti. In campionato quel movimento lo fa a volte Palacio, ma lo fa stando molto più alto. Io sono perfezionista e posso dire che a volte è mancato diverse volte l’inserimento delle mezzali. Una scusante può essere che c’erano pochissimi titolari. Tanti di loro non si conoscono anche se in allenamento tutti si allenano insieme. Qualche sbavatura è normale che ci fosse”. Secondo il tecnico toscano, tra i migliori di ieri ci sarebbe Alvaro Pereira: “ha giocato bene, è stato uno di quelli più continui anche a livello di corsa”.

Archiviata la partita di Coppa Italia, adesso si pensa al Campionato. Nel posticipo di domenica sera l’Inter affronterà il Parma. A tal proposito, Mazzarri ha affermato di aspettare questa sfida interna “per valutare come la squadra ha digerito la prestazione negativa contro la Sampdoria. Prima di sabato la squadra aveva fatto bene, domenica avremo una verifica ulteriore. Valuteremo di partita in partita a partire dal Parma”. Difficile che il tecnico ritrovi Nagatomo. L’esterno ha infatti un problema muscolare e “con gli infortuni muscolari non si può avere fretta” – continua l’allenatore nerazzurro – “Valuteremo di giornata in giornata come sta e capiremo se è il caso di rischiarlo. Abbiamo comunque delle partite importanti davanti a noi”.

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