L’ISIS vieta anche la maglia del Milan: non la si può indossare in pubblico, pena 80 frustate.

Arriva dalla provincia di Al-Furat l’avviso della polizia locale che vieta ai cittadini di indossare determinate divise: il documento, reso pubblico tramite Twitter, è particolare poichè, tra l’altro, vieta anche l’indossare la maglia del Milan.

E’ l’unica tra le squadra italiane presente in questo documento, ma la cosa che stupisce di più è la pena per chi indossa pubblicamente la maglia del Milan, o di quelle riportate sul documento della polizia provinciale di Al-Furat: 80 frustate a chi veste la maglia rossonera.

Un vero e proprio colpo alla libertà individuale che, come sempre, viene dall’ISIS che controlla quella zona: dopo aver indotto intere popolazioni alla radicalizzazione ora il “sedicente” Stato Islamico vorrebbe rendere punibile il diritto di tifare alcune squadre.

Non solo Milan: l’ISIS vieta anche le maglie della Germania e dell’Inghilterra

L’ISIS avrebbe vietato anche la maglia del Real Madrid che presenta all’interno del suo logo una croce. Anche le maglie della nazionale tedesca e di quella inglese sono state vietate. Uno smacco, quindi, alla libertà di espressione.

Ecco la foto del documento che vieta di indossare le maglie con la croce e che è stato fatto girare su Twitter: