Italia ai Mondiali 2014, Abete: “Prandelli resta il nostro ct anche dopo il Brasile”

Mancano due mesi al Mondiale in Brasile. Oggi e domani la Nazionale Italiana è impegnata a Coverciano per una serie di test su 42 giocatori convocati da mister Prandelli. Proprio sul futuro del commissario tecnico è intervenuto il presidente della Figc Giancarlo Abete: “La scelta di rinnovo con Prandelli è venuta in base a ciò che ha fatto: secondo posto all’Europeo, terzo alla Confederations, qualificazione con largo anticipo a Europei e Mondiali. Non c’è nessuna clausola che preveda la separazione in caso di risultati negativi al Mondiale”.

Queste le parole dettate a Radio Anch’io Lo Sport da parte di Abete che poi ha voluto sottolineare: “Sappiamo quali sono le grandezze e le criticità di una Nazionale. Se si ha fiducia nel lavoro di un tecnico dobbiamo dimostrargliela e il calcio deve dare una prospettiva di sviluppo, deve essere un calcio che programma. Occorre fare programmazione perché i risultati sono il frutto di questo, non si possono avere risultati con un cambio di un nome”.

Sul ruolo di Prandelli che potrebbe andare oltre quello di semplice selezionatore lo stesso Abete è stato chiaro: “Si è sempre molto interessato delle rappresentative giovanili ma siamo coperti da un allenatore come Arrigo Sacchi come punto di riferimento e il rapporto fra Prandelli e Sacchi è ottimo”.

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