Italia-Spagna, Ottavi Euro 2016: pro e contro

Sarà Italia-Spagna negli ottavi di finale a Euro 2016: i pro e i contro.

Forse stavolta era meglio comportarsi da Italia, soffrire nel girone e prendersi un risicato secondo posto all’ultimo respiro: magari ci toccava l’Ungheria… La Nazionale di Conte, invece, per una volta ha dimostrato grande solidità nel raggruppamento e lo ha chiuso in testa con una giornata d’anticipo, fatto che ci “costringe” ad affrontare la seconda del gruppo D, quello di ferro, anzi, d’acciaio. Pensavamo fosse la Croazia, saranno invece i campioni d’Europa in carica della Spagna, che ieri hanno giocato male e perso scontro diretto e testa del girone contro Perisic e compagni.

Azzurri sfortunati, dunque, nel prendere la più forte tra le seconde, e forse in assoluto. Sarebbe da ipocriti dire che è meglio così, che i croati facevano più paura: chiunque, ragionandoci un pochino, avrebbe scelto come avversario, se proprio avesse dovuto farlo, la squadra dell’ex Jugoslavia, forte, sì, ma con poca esperienza e scarsa solidità difensiva.

Le brutte notizie per l’Italia, però, non finiscono qui: dovessimo compiere l’impresa di battere gli iberici, dovremmo poi quasi sicuramente fare i conti con la Germania ai quarti, e nel caso di un ulteriore miracolo, in semifinale potremmo affrontare una tra Francia e Inghilterra. Insomma, chi arriva in finale dalla parte destra del tabellone lo fa avendo battuto le migliori, mentre dalla parte sinistra solo squadre di seconda fascia, con il massimo dello spettacolo offerto dalla sfida tra seconde nel girone (questa ce la devono spiegare) Svizzera-Polonia…

Torniamo alla Roja: abbiamo voluto la bicicletta, ora pedaliamo, anche se il percorso sarà in salita come una tappa del Tour de France, più che degli europei francesi. Vediamo assieme quali sono i punti forti e le debolezze della squadra di Del Bosque.

Perchè possiamo perdere

    1. L’abitudine a giocare assieme: gran parte dei titolari ha vinto due europei e un mondiale da protagonisti.
    2. Il 4-3-3, con tre attaccanti mobili opposti ai tre difensori azzurri.
    3. Iniesta e David Silva: deve ancora nascere un giocatore in grado di marcarli.
    4. I precedenti con gli azzurri, molto positivi (la finale 2012 l’ultimo in gare ufficiali).
    5. La panchina: il ct spagnolo puó permettersi cambi extralusso durante il match

Perchè possiamo vincere

    1. Noi abbiamo vinto un girone difficile, loro no.
    2. I loro tre attaccanti mobili dovranno fare i conti con Barzagli-Bonucci-Chiellini, la nostra BBC, la nostra Ave Maria.
    3. Il 4-0 in finale nel 2012 va vendicato.
    4. Il gioco spagnolo, seppur spumeggiante, negli ultimi tempi è divenuto un po’ prevedibile e monotono.
    5. Noi siamo l’Italia, e siamo abituati a soffrire e a dare il meglio proprio nelle partite più difficili.

Comunque vada, forza azzurri: riempiteci d’orgoglio.

ITALIA-SPAGNA AGLI OTTAVI DI FINALE: DATA E ORARIO