Juve-Napoli 2016, De Laurentiis: “Sfida straordinaria, ma non decisiva”

Juve-Napoli è una partita che De Laurentiis, presidente del Napoli, definisce straordinaria, ma non decisiva. Sulle colonne del quotidiano La Stampa a a24 ore dal big match che si gioca domani sera allo Stadium tra la prima e la seconda della Serie A è intervenuto il numero uno azzurro che ha con queste testuali parole introdotto alla gara che comunque significa tanta rivalità tra due tifoserie che non si sono mai mate: “Mancano ancora 13 giornate, 39 punti. A Torino non si deciderà il campionato”. Naturalmente il produttore cinematografico non si poteva esimere dal paragonare Juve-Napoli a un film: “Se fosse un film sarebbe ‘Il Gladiatore’. All’inizio sarà molto tattica, poi prenderà il sopravvento la voglia di giocare”.

Dopo che ha fatto i complimenti alla Juventus, De Laurentiis si concentra su due scelte che hanno cambiato il Napoli. La prima è mister Sarri: “L’ho scoperto quando ho preso gli schiaffi dall’Empoli. Prima di lui avevo già scelto Valdifiori, è stato il tramite per arrivare a Sarri. Con Benitez la squadra non si è mai allenata così tanto come con Sarri. Cosa mi ha colpito di lui? Non parlava di mercato ma di progetto”. Poi un pensiero particolare lo ha rivolto a Higuain: “In otto ore ho concluso il suo acquisto in una saletta dell’aeroporto di Venezia. La sua più grande forza? La famiglia che gli sta attorno, un gruppo eccezionale. Se resta con noi altri tre anni può fare la storia come Maradona”.

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